Arriva il ‘REPowerEU’, ATER Verona prepara un maxi-piano da 46 milioni

 
 

46 milioni di euro di interventi di efficientamento energetico.
Coinvolti 621 alloggi distribuiti su 55 edifici.

Questo l’effetto del nuovo ‘capitolo REPowerEU‘ del PNRR dopo il potente lavoro di ATER Verona.
In un’importante conferenza stampa, questa mattina la dirigenza di Piazza Pozza a San Zeno si è ritrovata per fare il punto della situazione fornendo un’ampia panoramica in termini di numeri (e loro interpretazioni nel concreto).

All’appuntamento erano dunque presenti l‘ing. Franco Falcieri, direttore generale di ATER, il presidente Matteo Mattuzzi e il consigliere Emanuele Tosi.
Come compendio al nostro video servizio, vi lasciamo in questo articolo anche le tavole integrali mostrate durante la conferenza, con le relative didascalie cronologiche e semantiche.

 

ATER Verona accelera dunque sulla svolta green e punta sui fondi del PNRR per la transizione energetica delle proprie case popolari.
L’azienda – come comunicato oggi – ha infatti intercettato i finanziamenti del capitolo REPowerEU (Missione 7, Investimento 17), una misura nata con l’obiettivo di “ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, rafforzare l’indipendenza energetica nazionale e modernizzare in chiave ecologica il patrimonio edilizio pubblico“.

Schermate riassuntive presentate in conferenza stampa.

Passi in avanti anche per il piano di investimenti in project financing.
L’iter, nato dalla delibera del CdA dell’8 agosto 2025, ha vissuto una tappa cruciale il 18 febbraio scorso con l’approvazione delle proposte per due lotti d’intervento, ritenute di pubblico interesse dal Direttore e RUP Franco Falcieri. “La risposta del mercato – afferma l’azienda – non si è fatta attendere: alla scadenza del 9 marzo sono giunte quattro offerte ufficiali, due concentrate sul primo lotto e due sul secondo. La palla passa ora alla Commissione giudicatrice, attualmente impegnata nelle istruttorie per valutare i progetti presentati“.

 

 

 


ALTRI NUMERI

Il piano di riqualificazione prevede investimenti per un valore complessivo di 46 milioni e 755 mila euro, destinati a 621 alloggi dislocati in 55 edifici. Il progetto è strutturato in due lotti d’intervento. Il primo lotto, focalizzato interamente in provincia, coprirà 300 alloggi e 28 edifici con uno stanziamento di 23 milioni e 914 mila euro. Il secondo lotto, del valore di 22 milioni e 841 mila euro, riguarderà invece 27 edifici per un totale di 321 alloggi, di cui 68 situati in città e 253 in provincia.

 

“Questo nostro mandato si è distinto per i grandi interventi e per una profonda sensibilità verso l’efficientamento energetico e il sostegno alle fasce sociali più deboli”, sottolinea il presidente di ATER Verona, Matteo Mattuzzi.
“La nuova operazione ne è la prova tangibile. Il nostro obiettivo immediato è l’aggiudicazione delle gare per intercettare i fondi del REPowerEU del PNRR e del Conto Termico 3.0.
Con questo step, ATER Verona modernizzerà un’altra fetta importante del proprio patrimonio edilizio. Sommando questi lavori a quelli già realizzati tramite Superbonus 110% e PNRR, saliremo a ben 2.102 alloggi riqualificati energeticamente, superando il 40% del nostro patrimonio complessivo. Si tratta di un risultato straordinario per l’azienda”, conclude Mattuzzi, “che non solo eleva la qualità della vita all’interno delle case e abbatte l’impatto ambientale degli stabili, ma garantisce anche un risparmio economico concreto sulle bollette per oltre mille inquilini”.

 

Nicola Zanotto

 
 

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