Oncologia, l’ULSS 9 rinnova la certificazione ESMO: confermata l’eccellenza internazionale

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Il Dipartimento Oncologico dell’ULSS 9 Scaligera rinnova la certificazione ESMO Designated Centre of Integrated Oncology and Palliative Care per il triennio 2027-2029, confermando la qualità dell’organizzazione e dei percorsi assistenziali dedicati ai pazienti oncologici.

La certificazione è conferita dalla European Society for Medical Oncology (ESMO) ed è riservata ai centri che dimostrano di garantire elevati standard nell’integrazione tra oncologia clinica, cure simultanee, cure palliative e servizi di supporto.

Il riconoscimento non riguarda quindi una singola struttura, ma l’intera organizzazione assistenziale, valorizzando la capacità di assicurare ai pazienti un percorso coordinato, multidisciplinare e centrato sulla persona.

Una certificazione che parte da Legnago

Il percorso dell’ULSS 9 Scaligera è iniziato nel 2019, quando la certificazione venne attribuita all’Oncologia Medica dell’Ospedale di Legnago, riconoscendo la qualità dell’organizzazione sviluppata dall’unità operativa.

Nel 2023-2024, con la riorganizzazione del Dipartimento Oncologico e la nomina del dottor Francesco Fiorica alla Direzione del Dipartimento, il riconoscimento è stato esteso all’intera rete dipartimentale.

Oggi il Dipartimento comprende tre strutture di Oncologia Medica: la UOC di Legnago, al cui interno è presente anche la UOS di Ematologia, e le Unità Operative Semplici Dipartimentali di San Bonifacio e Villafranca.

A queste si aggiunge la UOC di Radioterapia, all’interno della quale operano la UOS di Medicina Nucleare, la UOS di Nutrizione e l’alta professionalità di Fisica Medica.

La rete è completata dai percorsi condivisi con la Rete di Cure Palliative e con la Psicologia Clinica, garantendo continuità assistenziale nelle diverse fasi della malattia.

Un lavoro multidisciplinare

Alla base dell’organizzazione c’è la collaborazione tra numerose professionalità: oncologi medici, oncologi radioterapisti, ematologi, medici nucleari, fisici medici, esperti di nutrizione, specialisti delle cure palliative, psicologi, infermieri, farmacisti, tecnici sanitari e tutte le altre figure coinvolte nell’assistenza.

Le decisioni terapeutiche vengono condivise all’interno dei gruppi multidisciplinari e dei percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali, con l’obiettivo di costruire per ogni paziente un percorso personalizzato, appropriato e continuativo.

Il rinnovo della certificazione ESMO rappresenta quindi una conferma della solidità di un modello organizzativo fondato sulla collaborazione tra competenze diverse, sulla condivisione delle decisioni cliniche e sulla continuità delle cure.

“La conferma della certificazione ESMO rappresenta il riconoscimento di un’organizzazione che ha scelto di mettere al centro la collaborazione tra professionisti, la condivisione delle decisioni cliniche e la persona con i suoi bisogni”, sottolinea il direttore del Dipartimento Oncologico, Francesco Fiorica.

“È il risultato del lavoro quotidiano di tutte le componenti del Dipartimento, che operano in modo coordinato per garantire ai pazienti un’assistenza qualificata, appropriata e continuativa”.

La certificazione confermata fino al 2029 rappresenta dunque un riconoscimento internazionale del percorso intrapreso dall’ULSS 9 e dell’integrazione tra le diverse strutture e professionalità che compongono la rete oncologica scaligera.