Una serata movimentata per due pattuglie della Polizia Locale di Verona, intervenute martedì sera in via Falcona, a Montorio, dopo l’investimento di un cerbiatto rimasto coinvolto in un incidente stradale.
Gli agenti arrivati sul posto hanno verificato che l’animale era ancora vivo e hanno immediatamente attivato il servizio di reperibilità veterinaria dell’ASL.
Poco dopo sono arrivati due veterinari, che hanno provveduto a sedare il cerbiatto per poterlo mettere in sicurezza e trasportare. Una volta sedato, l’animale è stato sollevato dal fosso nel quale era finito e caricato sull’autovettura del servizio sanitario veterinario.
Per precauzione, il mezzo è stato scortato da una pattuglia della Polizia Locale, considerato il rischio che l’animale potesse risvegliarsi improvvisamente durante il trasporto.
Ed è proprio quello che è successo.
Il risveglio in tangenziale
Durante il trasferimento, una volta arrivati sulla tangenziale Est, il cerbiatto si è infatti risvegliato.
L’auto del servizio veterinario è stata costretta a fermarsi in corsia di emergenza. Non senza difficoltà, i veterinari sono riusciti a intervenire nuovamente e a sedare l’animale.
Una volta ristabilite le condizioni di sicurezza, il convoglio ha ripreso rapidamente il viaggio verso una struttura veterinaria di Castel d’Azzano, dove il cerbiatto si trova attualmente in cura.
Il conducente dell’automobile coinvolta nell’incidente non ha riportato conseguenze. Per lui soltanto pochi danni alla vettura e molto spavento.
Cosa fare in caso di investimento di un animale
La Polizia Locale ricorda inoltre gli obblighi previsti per chi rimane coinvolto in un incidente nel quale un animale subisce danni.
L’utente della strada che, in caso di incidente comunque riconducibile al proprio comportamento, provochi danni a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e adottare tutte le misure necessarie per garantire un tempestivo intervento di soccorso.
La violazione di questo obbligo comporta una sanzione amministrativa da 421 a 1.691 euro.
Anche le persone coinvolte in un incidente con danni a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono mettere in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso.
Per chi non ottempera a questo obbligo è prevista una sanzione da 85 a 337 euro.
Nel caso del cerbiatto di Montorio, l’intervento coordinato tra Polizia Locale e veterinari ha permesso di recuperare l’animale e trasferirlo in una struttura specializzata, dove ora sta ricevendo le cure necessarie.
































