S.O.S. sicurezza. “Con il centrodestra unito Verona cambierà finalmente pagina”

 
 

Sfida il solleóne e l’attuale amministrazione il centrodestra scaligero, ritrovatosi unito anche nelle proprie componenti civiche questa mattina nella centralissima Piazza Brà per denunciare nuovamente “l’alto grado di pericolosità e invivibilità raggiunto dalla nostra città“.

Sul posto, in gran numero, tutti gli esponenti delle espressioni politiche d’opposizione di Palazzo Barbieri.
Per la Lega Filippo Rando (coordinatore cittadino del partito) e Nicolò Zavarise (consigliere comunale capogruppo), Massimo Mariotti (cons. comunale) e Luca Mascanzoni (coordinatore cittadino) per Fratelli d’Italia. Come componenti di Forza Italia presenti invece Alberto Bozza (coordinatore cittadino) e Luigi Pisa (cons. comunale capogruppo). Spazio poi alla galassia dei movimenti civici di area, con Alessio Carbon (consigliere della VII Circoscrizione) per Verona Domani e, a concludere, i consiglieri comunali Patrizia Bisinella (Lista Fare! con Tosi) e Antonio Lella (Lista Tosi Sindaco).

 

Sindaco Tommasi e Giunta accusati di voler “continuamente girare la testa dall’altra parte, non riconoscendo l’insicurezza” che – a loro dire – “ha reso uniformi Centro Storico e cosiddette “periferie” a favore invece di nuove e inutili piste ciclabili e spazio ad artisti di strada“.
Toni e atmosfere da campagna elettorale con largo anticipo quindi.
E, in attesa dei lavori per trovare il giusto candidato sindaco, non mancano ulteriori prove di unità e di sinergia d’intenti fra i partiti.

Il tono generale delle dichiarazioni dei presenti, come testimoniato anche dal servizio, verte principalmente sulla sicurezza.
Un continuum di notazioni critiche, partendo da Filippo Rando, per il quale “Verona deve tornare a essere una città vivibile e sicura a misura d’uomo, dove chiunque possa passeggiare serenamente a ogni ora del giorno e della notte”. Viene messo poi in evidenza il valore del lavoro delle Forze dell’Ordine: “Se oggi i cittadini possono contare su un minimo di presidio, il merito è unicamente della Polizia Locale, che sta colmando con enorme spirito di sacrificio le gravi lacune e la debolezza dell’attuale giunta“.

Sullo stesso tono anche Luca Mascanzoni: “Sotto accusa è anche la filosofia di questa amministrazione, caratterizzata da un approccio decisamente troppo morbido sul tema della sicurezza“. Secondo l’esponente del partito di Giorgia Meloni “la giunta tende a sminuire la gravità della situazione, arrivando a negare l’evidenza dei reati e a raccontare che tutto va bene“.
L’assessore regionale Bozza, infine, lamenta totale mancanza d’ascolto rispetto alle proposte collaborative del centrodestra: “Abbiamo presentato innumerevoli proposte, tutte formalmente depositate e agli atti dei Consigli comunali e di circoscrizione. Il vero problema è che questa amministrazione non ha inserito la sicurezza tra le proprie priorità, ignorando sia la necessità di un presidio fisico sia quella di una fondamentale attività di prevenzione. Oggi, come Centrodestra Unito, vogliamo lanciare un messaggio chiaro: le nostre istanze non cadranno nel vuoto e continueremo a dare battaglia fino all’ultimo giorno di questa consiliatura“.

Nicola Zanotto

 
 

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