
Nuova ondata di consultazioni elettorali su diverse importanti realtà cittadine della nostra provincia veronese. Arrivàti tutti i verdetti, nonostante qualche rallentamento nelle operazioni di scrutinio dopo la chiusura delle urne di ieri pomeriggio.
Affluenza complessiva registrata attorno al 57,08%.
Trevenzuolo
Viene confermato il sindaco uscente Eros Torsi (Il Trifoglio – 53,6%), sconfitta la sfidante Paola Reani (46,4%).
Bonavigo
Qui invece il primo cittadino uscente, Ermanno Gobbi perde (37,71%).
Sul podio l’ex assessore Romina Chiavelli (41,53%).
Palù
Qui l’unica candidata a sindaco, Stefania Caloini, ha superato il quorum (fissato al 40%): l’affluenza finale è stata del 68,89%, consentendole di vincere.
Colognola ai Colli
La sindaca uscente, Giovanna Piubello, alla guida di una civica considerata vicina a Fratelli d’Italia ha perso (24,6%). Ad avere la meglio lo sfidante Giovanni Migliorini, sostenuto da Lega e Forza Italia (67,4%).
Il terzo candidato, Billy Ruffo, sostenuto da una lista vicina ai radicali storici, rimane fermo sotto l’8%.
Soave
Trionfo di consensi per l’ex l’assessore allo Sport Denis Adami, forte dell’appoggio dell’ex sindaco e ora consigliere regionale Matteo Pressi; suo il 68% dei voti, mentre l’altro ex sindaco Gaetano Tebaldi, appoggiato da una coalizione civica che va da ‘Verona Domani’ fino al PD, si è fermato al 32%.
Albaredo d’Adige
Dopo 10 anni cambio al vertice; il sindaco uscente Giovanni Ruta (Fratelli d’Italia) raccoglie solo il 20,2% dei consensi. Vince lo sfidante Marco Fuin, sostenuto da Lega e un’altra componente di Fratelli d’Italia, con il 69,2%.
Erbè
Qui si votava per sostituire l’ex sindaco, purtroppo deceduto, Nicola Martini.
Vince Roberto Silvestroni (vicesindaco uscente) col 64,3% su Paolo Brazzarola (35,7%).
Vigasio
Viene riconfermato il sindaco uscente, Eddi Tosi (Forza Italia) con il 50% dei voti.
Secondo il vicesindaco leghista, appoggiato anche da Fratelli d’Italia, Diego Campedelli, con il 28%. Bruno Costa, per il centrosinistra, è al 22%.
Rivoli
L’uscente Giuliana Zocca è stata ri-confermata con il 58,2% mentre Stefano Pachera (già presidente dell’Accademia di Belle Arti di Verona) si è fermato al 41,74%.
San Bonifacio
Servirà un secondo turno, quindi il ballottaggio, per decidere chi sarà il prossimo inquilino di Piazza Costituzione. Contro l’ex sindaco Giampaolo Provoli (civico ma vicino al centrosinistra) ci sarà Leonardo Frigo, ex Presidente del Consiglio Comunale della scorsa giunta Fulvio Soave sostenuto, fino ad ora, da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Libero Patto e ‘A difesa del territorio’ (due liste civiche).
Per i due sfidanti le percentuali di consenso raggiunte sono rispettivamente 23,62% e 20,73%.
Terzo posto per il candidato ufficiale del PD, Gabriele Lain, con 15,98%.
A seguire Roberto Turri (Lega) con il 10,40%, Maicol Faccini 9,95% (Forza Nuova).
Ferma all’8,62% Valeria Geremia (appoggiata da Verona Domani e da una parte di FI legata alla civica ‘Forza Sambo’).
Per Debora Marzotto solo 2,4% (civica, ex Lega).
Chiude il lungo elenco di candidati l’ambientalista Marco Andrioli con il 6,8% delle preferenze.

































![“Dove non c’è sicurezza non c’è democrazia”; a tu per tu con Stefano Casali [#ElezioniRegionali2025] / VIDEO](https://www.veronanews.net/wp-content/uploads/2025/11/Stefano_Casali_Novembre_2025-218x150.png)