Preparare il paziente all’intervento chirurgico per migliorarne il recupero e ridurre il rischio di complicanze. È questo l’obiettivo dell’ambulatorio di Prehabilitation dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, attivo da due anni all’ospedale di Borgo Roma, che sta registrando risultati incoraggianti soprattutto nei pazienti più fragili.
Gli ultimi dati riguardano otto pazienti ultraottantenni, tutti affetti da tumore del colon-retto e con più patologie concomitanti, che hanno affrontato l’intervento chirurgico dopo aver seguito il percorso di preparazione preoperatoria.
Recupero più rapido e nessuna complicanza
Gli otto pazienti sono stati sottoposti a interventi mini-invasivi, laparoscopici o robotici.
Tutti hanno affrontato il decorso post-operatorio senza complicanze, trascorrendo una sola notte in terapia intensiva, come previsto dai protocolli clinici.
La degenza media è stata di sei giorni, appena uno in più rispetto alla media del reparto per pazienti considerati a rischio standard, nonostante l’età avanzata e la presenza di pluricomorbidità.
Secondo i medici, i benefici emergono anche durante l’intervento chirurgico, con una migliore risposta dell’organismo allo stress dell’operazione.
Cos’è la Prehabilitation
Il servizio è rivolto ai pazienti candidati a interventi chirurgici, oncologici e non, e si accede esclusivamente su indicazione dello specialista.
Il percorso punta a migliorare le condizioni fisiche del paziente prima dell’operazione, intervenendo su alimentazione, funzionalità respiratoria e capacità motoria per aumentare la cosiddetta “riserva fisiologica”, fondamentale per affrontare al meglio l’intervento e il recupero.
Particolare attenzione viene dedicata alla prevenzione e al trattamento della sarcopenia, la perdita di massa e forza muscolare particolarmente frequente nelle persone anziane e fragili.
Il programma standard dura quattro settimane, ma nei pazienti oncologici può essere ridotto. Gli studi scientifici dimostrano comunque benefici già dopo due settimane di trattamento.
Un servizio in crescita
Nato inizialmente per i pazienti della Chirurgia epatobiliare, l’ambulatorio oggi supporta anche gli interventi di Otorinolaringoiatria, Chirurgia maxillo-facciale e Chirurgia della tiroide.
Per gli interventi meno urgenti il percorso rappresenta anche un’opportunità per modificare stabilmente lo stile di vita del paziente, favorendo abitudini più salutari anche dopo le dimissioni.
Un’équipe multidisciplinare
L’ambulatorio fa capo all’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione B, diretta dal professor Enrico Polati, e coinvolge anestesisti, chirurghi, fisiatri e medici dello sport.
L’approccio multidisciplinare consente di costruire un programma personalizzato per ogni paziente, con l’obiettivo di arrivare all’intervento nelle migliori condizioni possibili e favorire un recupero più rapido e sicuro.






























