E…sipàrio!
Mura Festival saluta Bastione di San Bernardino…e viceversa.
E squadra che vince…si rivede l’anno prossimo dopo ché, anche per questo 2026, sono state offerte e prodotte ben 67 giornate e serate che hanno accompagnato l’estate veronese.

Tempo di bilanci dunque e i numeri come sempre parlano chiaro: 55.000 presenze e oltre 600 ore di programmazione culturale, sportiva e musicale.
L’evento ha restituito a cittadini e turisti un’area protetta dall’UNESCO, convertendola in uno spazio inclusivo e accessibile dal mattino alla sera.

“Sotto lo storico claim “+ Mura – Muri”, la manifestazione – recita il comunicato conclusivo – ha strutturato un calendario tematico quotidiano: dai lunedì dedicati a danza e comicità, fino ai weekend ricchi di grandi eventi speciali, come il format Queer e Ora, il Silent Party e il simbolico Toga Party di chiusura“.
Grande successo anche per tutte le rassegne collaterali: l’area benessere guidata dalla giornata olistica MurAsana (con oltre 50 professionisti), la rassegna letteraria Lib(e)ri in collaborazione con Feltrinelli, gli appuntamenti sportivi come il ‘Mura Urban Trail’.
A completare l’offerta, un lungo e saporito viaggio gastronomico che ha visto alternarsi più di 20 cucine itineranti con specialità italiane e internazionali.

Il claim “+ Mura – Muri” – precisano gli organizzatori – sintetizza ancora una volta lo spirito del progetto: valorizzare le Mura come patrimonio storico e culturale, ma anche abbattere le distanze, favorire l’incontro e costruire nuove relazioni. Mura Festival 2026 è stato soprattutto un festival di persone. Persone che hanno riempito il Bastione di San Bernardino di sorrisi, applausi, balli, sport, curiosità e voglia di stare insieme. Persone che hanno partecipato alle attività, lavorato alla realizzazione degli appuntamenti, collaborato al progetto e contribuito, giorno dopo giorno, a rendere vivo questo luogo.
Le 55 mila presenze raggiunte nel corso dell’edizione 2026 rappresentano – dichiarano infine – non soltanto un dato numerico, ma il segno di una comunità che continua a riconoscersi nel Festival e a scegliere il Bastione come luogo nel quale incontrarsi, condividere esperienze e vivere l’estate veronese.
A tutte e tutti loro va il ringraziamento dell’organizzazione, insieme a quello rivolto alle realtà coinvolte, agli artisti, agli insegnanti, agli operatori, ai collaboratori e ai partner che hanno contribuito alla realizzazione della settima edizione.
L’augurio è quello di ritrovarsi il prossimo anno, per una nuova estate da vivere insieme sulle Mura di Verona!


































