Limitazioni sui ponti del Camuzzoni: vietati i mezzi pesanti oltre 44 tonnellate

 
 

Dal 1° settembre scatteranno nuove limitazioni al traffico pesante sui due ponti che attraversano il canale industriale “Camuzzoni” in piazzale XXV Aprile, il ponte “XXV Aprile” e il ponte “Città di Nimes”.

Il Comune di Verona ha deciso di introdurre il provvedimento in via precauzionale e transitoria, a seguito della segnalazione del Consorzio Canale Industriale Giulio Camuzzoni.

Il Consorzio ha infatti comunicato gli esiti di alcune indagini e valutazioni statiche preliminari effettuate da un tecnico incaricato. Dalle verifiche è emersa la necessità di procedere con ulteriori approfondimenti strutturali sui ponti.

In attesa degli accertamenti definitivi, e su richiesta dello stesso Consorzio, l’Amministrazione comunale ha quindi ritenuto necessario limitare il transito dei veicoli più pesanti per tutelare la sicurezza della circolazione.

Stop ai veicoli oltre 44 tonnellate

Nel dettaglio, dal 1° settembre sarà vietato il transito, su entrambi i ponti, ai veicoli con massa superiore a 44 tonnellate.

È prevista una disposizione specifica per il ponte “XXV Aprile”: potranno transitare contemporaneamente al massimo due autobus del trasporto pubblico locale, esclusivamente sulla corsia destra di marcia.

Le nuove limitazioni entreranno effettivamente in vigore con l’installazione della relativa segnaletica stradale.

Provvedimento valido fino alle verifiche definitive

Le restrizioni resteranno in vigore fino a quando il Consorzio Canale Camuzzoni non comunicherà le risultanze delle verifiche strutturali definitive sui due ponti.

Il Comune precisa che non si tratta di un provvedimento legato a un’immediata dichiarazione di pericolosità delle strutture, ma di una misura prudenziale, adottata per garantire la sicurezza durante lo svolgimento degli ulteriori accertamenti tecnici.

Nel frattempo, quindi, i mezzi con massa superiore alle 44 tonnellate dovranno utilizzare percorsi alternativi.