Il tutto per combattere quello che viene definito “un vero e proprio immobilismo amministrativo delle circoscrizioni dannoso per tutti i cittadini“.
La Sala Delaini di Palazzo Barbieri come sfondo per il centrodestra scaligero unito che si è ritrovato questa mattina per il rilancio anche agli organi di stampa della propria proposta politica di alternativa, ad una settimana delle dimissioni del presidente della settima circoscrizione del PD Carlo Pozzerle.
Annunciate con grande sorpresa da parte della comunità politica scaligera lo scorso 26 febbraio, sono state motivate dallo stesso Pozzerle che ha parlato di “mancanza di collaborazione di alcuni assessori comunali“, rei a suoi dire di “non aver fornito risposte concrete ai problemi della circoscrizione“.
Da qui quella “calma piatta” che si traduce “in imbarazzo politico e di stallo che non può durare oltre“, questo il concetto dei consiglieri comunali e di circoscrizione del centrodestra, quest’ultimi pronti a fare quadrato ed indicare Alessio Carbon, consigliere della VII Circoscrizione in quota a Verona Domani, come candidato alla presidenza del parlamentino della settima.
“Le dimissioni di un amministratore d’esperienza come Carlo Pozzerle – prosegue la nota congiunta – certificano una frattura insanabile tra Palazzo Barbieri e le realtà territoriali. È di fatto un duro e definitivo atto d’accusa contro la giunta del sindaco Damiano Tommasi“.
La posizione della Lega è stata ribadita dall’eurodeputato e segretario provinciale on. Paolo Borchia, dal consigliere comunale capogruppo Nicolò Zavarise e da Tommaso Savoia, consigliere di circoscrizione.
Borchia e Savoia leggono le dimissioni e le recenti mancanze del numero legale come “i chiari sintomi di una maggioranza fragile e divisa, ipotizzando ripercussioni e instabilità anche a Palazzo Barbieri”.
Sulla stessa linea Zavarise, secondo cui “il j’accuse di Pozzerle sulla mancata collaborazione degli assessori dimostra un cortocircuito politico che parte direttamente dal vertice, riducendo i quartieri a un terreno di pura frustrazione istituzionale anziché di ascolto“.
Il tosiano Claudio Longega definisce infine “devastante per i cittadini” lo stallo della Settima circoscrizione, denunciando “un ente completamente paralizzato in attesa di una quadra interna che la maggioranza non riesce a trovare. Di fronte a questo blocco – prosegue Longega – “il centrodestra si candida ufficialmente come alternativa di governo. La coalizione è pronta a muoversi con coesione e sulla base di un programma condiviso, con l’obiettivo prioritario di dare risposte concrete ai bisogni quotidiani dei residenti di San Michele e delle aree vicine“.
Nicola Zanotto


































