Multa a chi non applica il microchip al proprio cane

 
 

Parte da Verona il progetto pilota ‘Cane sicuro’, che verifica la presenza del microchip sui cani a passeggio in città. Registrare il proprio cane all’anagrafe canina, con il relativo microchip, è obbligatorio per legge dal 1993 e il mancato rispetto comporta sanzioni pecuniarie che vanno da un minimo di 78 euro ad un massimo di 233 euro. Per la non applicazione del chip entro  il 3° mese di vita dell’animale, invece, sanzioni che vanno da minimo di 104 euro ad un massimo di 259 euro.

“Grazie all’operazione ‘Cane Sicuro’ – spiega la consigliera delegata alla Tutela degli animali Laura Bocchi –, Verona è la prima città d’Italia ad attivare una specifica campagna di controllo per individuare tutti quei proprietari di cani che, non rispettando la legge, non microchippano il proprio animale. L’operazione, fortemente voluta dall’Amministrazione, punta ad accrescere l’attenzione verso il mondo animale e, in particolare, verso una obbligatorietà di legge che, nel caso dei cani, ne garantisce il controllo e una maggior sicurezza”.

“Ancora una volta Verona è capo fila in tema di controllo e sicurezza – sottolinea l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato –, con progetti volti a garantire non solo il monitoraggio dei cittadini ma, come in questo caso, anche di una popolazione animale sempre più numerosa nelle nostre città. Per l’Amministrazione la tutela degli animali, e nello specifico dei cani, è una priorità da portare avanti. Con l’applicazione del microchip vengono garantiti al proprio animale sicurezza, protezione e la giusta certificazione per un immediato riconoscimento”.

 
 

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