Ladri di biciclette (ovvero: un film già visto). Triplo arresto della Polizia di Stato scaligera.

 
 

Sono tre gli arresti effettuati dalla Polizia di Stato durante lo scorso fine settimana per tentato furto aggravato, avvenuto in due episodi differenti.

I primi a finire in manette sono stati due giovani di 28 anni, un ragazzo di origini kossovare e una ragazza di origini veronesi, entrambi residenti a Verona. Nella notte tra sabato e domenica, invece, è stato arrestato un cittadino rumeno di 26 anni, in Italia senza fissa dimora. 

La prima segnalazione è giunta alla Centrale Operativa nel tardo pomeriggio di sabato, intorno alle ore 18.00, da parte di un residente che ha sorpreso, all’interno di un’area condominiale di via Euclide, due giovani mentre armeggiavano su una bicicletta, assicurata con una catena di sicurezza, nel chiaro tentativo di rubarla. 

Nonostante le urla di altri condomini, il cittadino kossovaro dapprima ha persistito nel suo intento, cercando di danneggiare la catena della bicicletta con una tronchese e dopo, vistosi palesemente scoperto, si è allontanato insieme alla sua complice. 

Giunte immediatamente sul posto, le Volanti, grazie anche alle descrizioni fornite dai condomini, hanno subito rintracciato i due fuggitivi, tra via Selinunte e via Agrigento. 

Nel borsello dell’uomo, i poliziotti hanno rinvenuto e debitamente sequestrato vari attrezzi atti allo scasso, tra cui la tronchese poco prima notata dal richiedente, un martello e vari cacciaviti.

Durante i controlli, il ladro è risultato avere a carico numerosi precedenti, tra i quali rapina, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, il malvivente era già stato arrestato più volte per evasione dagli arresti domiciliari.

In attesa del rito direttissimo, l’uomo e la donna – J. B. e C. P. – sono  stati arrestati dagli agenti delle volanti per concorso nel tentato furto aggravato e, soltanto nei confronti del primo, è scattata anche la denuncia per possesso ingiustificato di chiavi e/o grimaldelli.

Il secondo intervento delle Volanti è avvenuto, invece in piena notte quando, intorno alle  4.00 di domenica, durante un ordinario servizio di controllo del territorio nei pressi di piazzale XXV aprile, gli agenti delle volanti hanno notato un uomo che stava armeggiando freneticamente sul lucchetto di una bicicletta, nel tentativo di forzarne l’apertura con una tronchese di grosse dimensioni.

L’uomo, un 26enne rumeno, fermato immediatamente dai poliziotti, non è riuscito a dare spiegazioni riguardo al suo comportamento e, a seguito dei controlli, gli agenti hanno sequestrato la tronchese con la quale il giovane poco prima aveva cercato di rubare la bicicletta e uno scalpello custodito all’interno dello zainetto che il malvivente portava con sé.

C.R., già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato, quindi, arrestato per furto aggravato e accompagnato presso gli uffici della Questura dove, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto all’interno delle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

Ieri pomeriggio dopo la convalida di tutti e tre gli arresti, il Gip ha disposto la liberazione della cittadina veronese, mentre nei confronti di J.B. ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana. Nei confronti di C.R., invece, è stato rinviato il processo a fine settembre.

 
 
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29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Edito. Suono. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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