Il Csm sceglie Guido Rispoli per guidare la Procura

 
 

Verona avrà un nuovo procuratore della Repubblica: è Guido Rispoli, la cui nomina è stata deliberata dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura dopo il voto unanime della commissione competente.

A commentare la designazione è il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha rivolto al magistrato gli auguri di buon lavoro a nome dell’amministrazione regionale, sottolineando l’importanza dell’incarico per il territorio veronese.

Rispoli arriva a Verona dopo un percorso professionale che lo ha portato a ricoprire incarichi a Bolzano e Campobasso, fino all’attuale ruolo di procuratore generale a Brescia, dove lavora da diversi anni.

«Porta competenze solide e riconosciute nei reati tributari e finanziari, preziose in un territorio dinamico e produttivo come quello veronese», ha dichiarato Stefani, evidenziando anche la disponibilità della Regione a collaborare con la magistratura nel rispetto della sua autonomia.

L’insediamento del nuovo procuratore è atteso all’inizio del 2027. «La legalità è la condizione perché cittadini e imprese possano vivere e lavorare con fiducia», ha aggiunto il presidente veneto.

Il ringraziamento a Raffaele Tito e Rita Caccamo

Nel suo intervento Stefani ha rivolto un ringraziamento anche al procuratore Raffaele Tito, che ha lasciato l’incarico per il pensionamento a fine febbraio, ricordando il lavoro svolto al servizio della città e della comunità veronese.

Un riconoscimento è stato rivolto inoltre alla procuratrice aggiunta Rita Caccamo, che negli ultimi mesi ha assicurato la continuità dell’attività dell’ufficio giudiziario ricoprendo il ruolo di reggente.

Con l’arrivo di Rispoli si apre quindi una nuova fase per la Procura della Repubblica di Verona, chiamata a proseguire il lavoro investigativo e giudiziario su un territorio caratterizzato da una significativa presenza economica e produttiva.