Fieracavalli non è soltanto una vetrina internazionale dedicata al mondo equestre, ma anche un’occasione per raccontare il legame tra agricoltura, territorio e alimentazione. Dal 5 all’8 novembre, alla 128ª edizione della manifestazione, Coldiretti Veneto e Verona saranno presenti al Padiglione 1 con laboratori didattici, attività per le scuole e un’area dedicata alla cucina contadina.
L’obiettivo è avvicinare soprattutto i più giovani al mondo agricolo, facendo conoscere l’origine degli alimenti, il lavoro delle aziende e il valore della biodiversità. Numerose scuole veronesi hanno già aderito alle iniziative del progetto “Semin’Segni”, che propone esperienze pratiche e sensoriali per trasformare la visita in fiera in un momento di apprendimento.
Tre laboratori per scoprire olio, orto e semi
Le fattorie didattiche di Coldiretti proporranno tre percorsi dedicati alla conoscenza della terra e dei suoi prodotti.
Il primo, “Olio Evo: un tesoro della nostra terra”, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’olio extravergine di oliva attraverso profumi, osservazione e assaggio guidato. I bambini potranno conoscere le caratteristiche di un prodotto di qualità e il percorso che porta dall’oliva alla tavola.
Con “Dalla terra alla tavola: scopriamo l’orto” si entrerà invece nel mondo degli ortaggi, dei cicli delle piante e della stagionalità. Un’esperienza pratica per comprendere il lavoro degli agricoltori e l’importanza della biodiversità e del rispetto dell’ambiente.
Il terzo laboratorio, “Conosciamo i semi: piccoli scrigni di vita”, sarà dedicato proprio ai semi, alla loro varietà e al ruolo che svolgono nella biodiversità agricola. Attraverso attività e momenti di osservazione, i partecipanti potranno scoprire come da un piccolo seme possa nascere una nuova pianta.
Le fattorie didattiche come luoghi di educazione
Le attività puntano sul contatto diretto con la natura e sulle conoscenze degli agricoltori, valorizzando le fattorie didattiche come luoghi in cui si trasmettono competenze e tradizioni tra generazioni.
«Educare attraverso l’agricoltura significa offrire ai bambini strumenti per conoscere ciò che portano in tavola e comprendere il valore del lavoro agricolo», sottolinea Valentina Galesso, presidente regionale di Donne Coldiretti.
Secondo Galesso, le fattorie didattiche permettono di vivere esperienze dirette e di riscoprire il rapporto tra cibo, territorio e salute, avvicinando le nuove generazioni alla stagionalità, alla biodiversità e a un’alimentazione consapevole.
A Fieracavalli anche la Locanda dei Cuochi Contadini
Accanto ai laboratori, Coldiretti proporrà anche la Locanda dei Cuochi Contadini, con la brigata della “cucina inclusiva” coordinata dagli operatori agrituristici del territorio e guidata da Diego Scaramuzza, presidente regionale di Terranostra Campagna Amica.
Per tutti e quattro i giorni della manifestazione sarà possibile trovare menù a chilometro zero, con piatti ispirati alla tradizione veneta e realizzati utilizzando produzioni locali e ingredienti di stagione.
La presenza di Coldiretti a Fieracavalli vuole così raccontare un’agricoltura che, oltre a produrre cibo, contribuisce alla cultura, all’educazione e alla vita delle comunità. Dalle attività per i bambini alla cucina contadina, la campagna veneta si presenta in fiera attraverso esperienze che mettono al centro il territorio e il valore del lavoro agricolo.































