Jeu de cartes e Amelia al ballo, una serata di leggerezza e talento

 
 

La scelta di Fondazione Arena di proporre al Teatro Filarmonico Jeu de cartes e Amelia al ballo è stata particolarmente apprezzata dal pubblico. Un’occasione per avvicinarsi a due titoli poco rappresentati, accomunati da una dimensione ironica e sentimentale, ma differenti per linguaggio e carattere.

Il balletto Jeu de cartes si è distinto per la qualità delle ballerine e per la brillante interpretazione di Davide Buffon nel ruolo del Jolly Joker. Una prova che si inserisce in un’esecuzione complessivamente convincente del corpo di ballo, valorizzata anche dagli splendidi costumi e dalla scenografia.

L’allestimento del Filarmonico ha scelto una lettura semplificata rispetto al libretto originale, nel quale i diversi semi delle carte – cuori, picche e quadri – si confrontano sul tavolo da gioco. In questa versione l’attenzione si concentra soprattutto sull’ironia del corteggiamento: le otto regine di cuori si contendono le attenzioni del Jolly, figura imprevedibile e irrazionale che anima la scena.

La dimensione sentimentale e giocosa del balletto si è rivelata un preludio ideale per Amelia al ballo, l’opera di Gian Carlo Menotti che ha completato la proposta della serata.

La protagonista è una donna dominata da una passione frivola e mondana: partecipare al primo ballo della stagione è il suo unico obiettivo, al punto da diventare disposta a tutto pur di raggiungerlo. L’ambientazione, in una New York degli anni Trenta dal fascino sognante, accompagna personaggi che si muovono sulla scena con eleganza e vivacità.

A primeggiare è Eleonora Bellocci, convincente nel delineare un’Amelia leggera e superficiale, ma al tempo stesso determinata e capace di perseguire con astuzia i propri desideri. Accanto a lei, Gezim Myshketa interpreta un marito geloso, esasperato ma non privo di ironia, mentre Leonardo Cortellazzi dà vita a un amante ingenuo e sentimentale, abilmente guidato dalle strategie della protagonista.

Due spettacoli diversi, ma ben accostati, che hanno offerto al pubblico del Filarmonico una serata di teatro musicale all’insegna della scoperta, della leggerezza e della qualità artistica.