Veneto, due progetti nelle scuole per prevenire infortuni e tumori professionali

 
 

La cultura della sicurezza si costruisce anche tra i banchi di scuola. Con questo obiettivo prendono il via in Veneto due iniziative rivolte agli studenti: il concorso “Sicurezza in azione: prevenire per vivere meglio”, che mette a disposizione finanziamenti per i progetti degli istituti superiori, e il programma educativo “Vedere l’invisibile”, dedicato alla prevenzione del rischio cancerogeno.

I progetti sono promossi nell’ambito delle attività del Sistema di Riferimento Veneto per la salute e sicurezza nelle scuole (SiRVeSS) e pubblicati dall’ULSS 9 Scaligera in occasione della Settimana europea per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è avvicinare i giovani ai temi della prevenzione, aiutandoli a riconoscere i rischi e a sviluppare comportamenti consapevoli sia nella vita quotidiana sia nei futuri ambienti professionali.

Il bando per gli istituti superiori: premi fino a 9 mila euro

Il concorso “Sicurezza in azione: prevenire per vivere meglio” è aperto a tutti gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado del Veneto. Ogni scuola potrà presentare una proposta progettuale attraverso l’apposita scheda ufficiale, da inviare entro le ore 24 del 16 novembre 2026.

Le proposte dovranno concentrarsi su una delle due aree individuate dal bando.

La prima riguarda gli infortuni sul lavoro e la prevenzione, con particolare attenzione ai rischi professionali, alle conseguenze degli incidenti sulla vita personale e lavorativa e all’importanza delle misure di protezione.

La seconda è dedicata alla prevenzione della violenza e delle molestie, per promuovere ambienti di lavoro sicuri, rispettosi e inclusivi.

Per ciascuna area tematica sono previsti tre premi: 9.000 euro al primo classificato, 8.000 euro al secondo e 7.000 euro al terzo. Le risorse serviranno a sostenere la realizzazione dei progetti selezionati dalla commissione di valutazione.

La graduatoria entro il 15 gennaio 2027

Una volta chiusi i termini per la presentazione delle candidature, la commissione esaminerà i progetti conformi ai requisiti del bando e approverà la graduatoria dei vincitori entro il 15 gennaio 2027.

Gli istituti che otterranno il finanziamento avranno tempo fino al 31 maggio 2027 per realizzare le attività formative e i percorsi progettati insieme agli studenti.

“Vedere l’invisibile”: un programma sul rischio cancerogeno

Accanto al concorso, prende il via anche “Vedere l’invisibile”, un programma educativo rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e dedicato alla prevenzione del rischio cancerogeno. L’iniziativa è finanziata attraverso il Piano oncologico nazionale ed è disponibile sulla piattaforma di formazione a distanza dell’ULSS 9 Scaligera.

Il programma è accessibile online sulla piattaforma dell’azienda sanitaria: https://fad.aulss9.veneto.it/

La prevenzione come cultura condivisa

Le due iniziative puntano a fare della sicurezza un valore concreto, che non si esaurisca nel rispetto delle norme ma diventi parte delle scelte e dei comportamenti quotidiani. Coinvolgere le nuove generazioni significa infatti preparare i futuri lavoratori, ma anche formare cittadini capaci di riconoscere la sicurezza, la salute e la dignità della persona come diritti fondamentali.

«Investire nella promozione della cultura della salute e sicurezza nelle scuole significa piantare i semi per un futuro in cui la salute, la dignità della persona e la legalità siano sempre al centro», sottolinea Stefania Dolci, direttrice del Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro (SPISAL) dell’ULSS 9 Scaligera.

«Incentivare i ragazzi a riflettere su infortuni, tumori professionali, tutela del benessere e contrasto a ogni forma di violenza o molestia negli ambienti di lavoro è il modo più efficace per passare da una cultura della norma a una reale cultura della prevenzione», conclude Dolci.