Scuola ‘Agli Angeli’, da Verona Domani la richiesta di parcheggi gratis per i genitori

 
 

…e di certo v’è anche l’avvicinarsi del suono della prima campanella.

Citando (e modificando): “Fare presto e fare bene“.
Con il rientro a scuola ormai alle porte, si riaccende il dibattito sulle (im)possibilità di sosta dei genitori che accompagnano i propri figli vicino all’Educandato Statale Agli Angeli, traversa di Corso Porta Nuova.
Verona Domani, lista civica di centrodestra, ha riunito alcuni dei suoi esponenti ma soprattutto la voce di alcune mamme per chiedere al Comune interventi urgenti a tutela delle famiglie.
Presenti oggi in conferenza il cons. comunale capogruppo Paolo Rossi, l’ex consigliere – e ora papà di un bimbo de “Gli Angeli” Marco Zandomeneghi e (in quota Fratelli d’Italia) l’ex presidente della Prima Circoscrizione Giuliano Occhipinti.

 

Sotto accusa – in particolare – ci sono i nuovi cantieri per le piste ciclabili di via Battisti e via Santissima Trinità. I lavori hanno ridotto la carreggiata e cancellato numerosi parcheggi, minacciando così di paralizzare il traffico negli orari di punta.

La maggior parte degli alunni della primaria vive fuori dal centro o in provincia” – ricordano preoccupate le mamme oggi intervenute in conferenza -“rendendo l’uso dell’auto una scelta obbligata. Inoltre, i bambini più piccoli devono essere accompagnati a piedi fino all’ingresso; al momento non ci solo soluzioni che ne garantiscono la sicurezza“.

La proposta di Verona Domani, illustrata dal capogruppo Paolo Rossi e da Marco Zandomeneghi, prevede di concedere ai genitori 15 minuti di sosta gratuita nei parcheggi Arena o Tribunale durante l’entrata e l’uscita da scuola.

I genitori – infine – lamentano la mancanza di risposte da parte del Sindaco.
Per questo motivo, Verona Domani “presenterà una mozione in Consiglio Comunale“, anche se – come rilevato – “la Giunta potrebbe risolvere il problema immediatamente con un atto diretto prima dell’inizio delle lezioni“.

Anche la direzione dell’Educandato riconosce le difficoltà. Il mobility manager dell’istituto, il professor Andrea Sellaroli, conferma di “aver ricevuto numerose email di preoccupazione da parte delle famiglie”. “La viabilità della zona – prosegue – era già complessa e la nuova pista ciclabile costringerà a rivedere la gestione degli spazi. La nuova corsia eliminerà la sosta in doppia fila: un’abitudine diffusa negli orari di punta, che tuttavia creava già grossi problemi di sicurezza”.
Lo scorso anno – fa sapere Sellaroli – sono stati avviati da parte dell’Istituto i primi test del “Pedibus” con partenze da piazza Cittadella e dal parcheggio del Tribunale, per permettere ai genitori di posteggiare a distanza e far fare ai bambini l’ultimo tratto a piedi in gruppo.
Infine la scuola fa sapere di avere “parcheggi interni protetti per incentivare l’uso della bicicletta tra studenti e personale“.

 

Nicola Zanotto