Verona torna al Medioevo: rivivono le nozze di Cangrande della Scala

 
 

Verona torna indietro nel tempo e riscopre le atmosfere del Medioevo. Sabato 31 ottobre la città rivivrà simbolicamente il 1308, anno delle nozze di Cangrande della Scala con Giovanna di Svevia, principessa di Antiochia, grazie a una rievocazione storica organizzata dall’associazione Amici del Teatro.

L’appuntamento è alle 15 all’Arsenale, da dove partirà un corteo composto da numerosi figuranti in abiti d’epoca e da gruppi storici provenienti da diverse parti d’Italia. La sfilata attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico, riportando per un pomeriggio le strade e le piazze veronesi alle atmosfere della Verona scaligera.

Dal ponte di Castelvecchio a piazza dei Signori

Il corteo partirà dall’Arsenale e attraverserà il ponte merlato di Castelvecchio, via Roma e piazza Bra, dove è prevista una sosta con un’esibizione di bandiere. La sfilata proseguirà quindi lungo via Oberdan e attraverso Portoni Borsari, fino a raggiungere piazza Erbe. Da qui i figuranti entreranno in piazza dei Signori passando dalle Arche Scaligere, cuore della cerimonia conclusiva.

In piazza dei Signori andrà in scena il matrimonio simbolico tra Cangrande della Scala e Giovanna di Svevia. La rievocazione sarà accompagnata anche dall’omaggio dei Fiorentini agli Scaligeri per aver ospitato Dante Alighieri. La conclusione dell’evento è prevista tra le 17 e le 17.30.

Gruppi storici da tutta Italia

Alla manifestazione parteciperanno diverse realtà impegnate nella ricostruzione e nella valorizzazione della storia medievale. Tra queste, il Corteo e il Calcio Storico della Repubblica di Florentia, il Gruppo del Drappo d’Oro di Casteldario, in provincia di Mantova, il gruppo storico di Sanguinetto, Cristiano e Giulia Torreggiani dell’Inchiostro e la Tela e il gruppo dei Feuerfest.

Presente anche il gruppo degli Scaligeri di Verona. Franco Mantovani interpreterà Cangrande della Scala, Serena Cabrini vestirà i panni di Giovanna di Svevia, mentre Davide Marchini interpreterà il vescovo.

«Far rivivere la Verona medievale»

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Verona, nasce con l’obiettivo di riportare in città una pagina della sua storia e di creare un’occasione di incontro tra gruppi storici provenienti da territori diversi.

«L’evento – spiega l’ideatore e regista Alessandro Bravi – ha lo scopo di far rivivere, almeno per un pomeriggio, la parte medievale di Verona e dare la possibilità di far conoscere la città a gruppi storici che non ci sono mai stati».

Per alcune ore, dunque, il centro storico diventerà il palcoscenico di una rievocazione che unisce costumi, tradizioni e personaggi del passato, riportando al centro la stagione della signoria scaligera.