NaturaForte – Hub, il Comune investe sulla biodiversità a Forte Santa Caterina

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Un luogo storico di Verona si prepara a diventare un laboratorio di natura, biodiversità e partecipazione. Forte Santa Caterina sarà al centro di NaturaForte – Hub, il progetto promosso dal Comune per recuperare e valorizzare l’area dal punto di vista ambientale e trasformarla in uno spazio verde accessibile, aperto alla cittadinanza e dedicato anche all’educazione ambientale.

L’iniziativa ha ottenuto un finanziamento di 449 mila euro da Fondazione Cariverona, nell’ambito del Bando Capitale Naturale 2026, che mette complessivamente a disposizione 4,5 milioni di euro e ha selezionato 11 progetti in cinque province.

«Un risultato importante per la rigenerazione ecologica di un’area di forte interesse ambientale e sociale», sottolinea l’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari. L’obiettivo è restituire alla città uno spazio verde accessibile, aperto alla partecipazione e alla socialità, affiancando agli interventi ambientali un programma triennale di educazione e ricerca scientifica partecipata.

Tre anni di interventi per rafforzare la biodiversità

Il progetto avrà una durata di 36 mesi e prevede una serie di interventi concreti per migliorare l’equilibrio naturale dell’area. È prevista la riforestazione di una zona a est del compendio con specie autoctone, il recupero di 1,5 ettari di prati stabili, importanti per la presenza di insetti impollinatori e fauna locale, e il contenimento dell’ailanto, pianta esotica invasiva, su una superficie di 2.000 metri quadrati.

Sarà inoltre realizzato uno studio per pianificare e rafforzare i collegamenti ecologici tra il forte e il territorio circostante.

Gli interventi saranno accompagnati da un monitoraggio scientifico della fauna del suolo, dei vertebrati e degli impollinatori, così da verificare nel tempo i risultati della rinaturalizzazione. Saranno coinvolti anche i cittadini attraverso questionari per valutare la ricaduta sociale del progetto.

Laboratori, iniziative e percorsi per le scuole

Forte Santa Caterina non sarà soltanto un’area da recuperare, ma anche un luogo da vivere. Il programma prevede attività di divulgazione scientifica e iniziative rivolte alla comunità, con appuntamenti come BioBlitz, giornate di pulizia, laboratori, aperitivi scientifici, attività di citizen science e festival.

Particolare attenzione sarà riservata ai più giovani, che potranno partecipare direttamente all’osservazione della natura e alla sua tutela.

Il progetto punta inoltre a rendere l’area accessibile a tutti. Saranno installati pannelli informativi, mappe e strumenti di orientamento progettati secondo i principi del Design for All, con elementi tattili, contenuti iconografici e traduzioni in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), per facilitare la fruizione degli spazi anche alle persone con diverse esigenze.

Tra gli obiettivi figura anche l’avvio di un percorso partecipativo per candidare Santa Caterina a Bosco Didattico della Regione Veneto, secondo quanto previsto dalla legge regionale 14/2020. Una prospettiva che consentirebbe di strutturare attività permanenti di educazione ambientale all’aperto.

Il coinvolgimento delle realtà del territorio

Alla presentazione del progetto hanno partecipato i rappresentanti delle realtà coinvolte: Arianna Danzi di Attiviamo Verona, Paola Siligardi di Biosphera scs, Giacomo Sighele di Verona Birdwatching aps, Claudia Bazzani del dipartimento di Management dell’Università di Verona e Leonardo Latella del Museo di Storia Naturale di Verona.

I primi passi riguarderanno la costituzione del tavolo di consultazione con le associazioni partner, l’avvio dei monitoraggi scientifici sulla fauna e il primo intervento di contenimento dell’ailanto. In primavera sono invece previste l’installazione dei primi pannelli informativi e delle mappe tattili, insieme alle prime iniziative aperte alla cittadinanza.

L’obiettivo è fare di Forte Santa Caterina un nuovo punto di riferimento per la natura in città: un patrimonio ambientale da tutelare, ma anche uno spazio di incontro, conoscenza e partecipazione.