Chi non si è mai sentito, almeno una volta, un brutto anatroccolo? Da questa domanda prende spunto Un brutto bruttissimo anatroccolo, lo spettacolo di Fondazione Aida ETS ICC in programma domenica 8 novembre, alle 16.30, al Teatro Stimate di Verona.
Ispirata alla celebre fiaba di Hans Christian Andersen, la rappresentazione propone una rilettura divertente e poetica di una storia che continua a parlare a generazioni diverse. Al centro c’è il piccolo anatroccolo rifiutato perché considerato diverso, un personaggio attraverso il quale affrontare temi importanti come l’accettazione di sé, il rispetto delle diversità e il valore dell’unicità.
Tre personaggi accompagnano il pubblico nella fiaba
Nella versione firmata da Pino Costalunga, la storia prende vita attraverso tre personaggi curiosi: Pietro, il Professor Pianissimo de Pianis e il suo assistente Mandracche. Ognuno porta con sé fragilità e piccoli difetti che lo rendono umano e riconoscibile.
Saranno proprio loro a guidare il pubblico nelle avventure del protagonista, tra incontri, ostacoli e nuove scoperte, fino a un finale sorprendente. Un percorso narrativo pensato per coinvolgere i più piccoli, ma capace di offrire anche agli adulti uno spunto di riflessione: ciò che ci rende diversi può essere proprio ciò che ci rende speciali.
Sul palco Francesca Marzotto, Giorgia Osimati e Stefano Terrabujo, interpreti di uno spettacolo che unisce leggerezza, poesia e divertimento.
Biglietti e informazioni
L’appuntamento è per domenica 8 novembre alle 16.30 al Teatro Stimate di Verona. I biglietti costano 6 e 7 euro, con ingresso gratuito per i più piccoli. È possibile utilizzare anche la Carta del docente e la Aida Family Card.
Per informazioni e prenotazioni: 045 8001471, [email protected] e www.fondazioneaida.it.
































