Un talento internazionale della tromba, un direttore d’orchestra di prestigio e un programma che attraversa il classicismo e il romanticismo musicale. Il Teatro Filarmonico di Verona si prepara ad accogliere Sergei Nakariakov, protagonista del debutto con l’Orchestra di Fondazione Arena nell’ultimo appuntamento sinfonico della Stagione 2026.
Il doppio concerto è in programma venerdì 6 novembre alle 20 e sabato 7 novembre alle 17. Nakariakov, interprete richiesto in tutto il mondo e apprezzato anche per le nuove composizioni che diversi autori contemporanei gli dedicano, sarà solista nel Concerto in Mi di Johann Nepomuk Hummel.
Composto nel 1803, il concerto rappresenta uno dei capolavori del repertorio per tromba. La struttura classica si sviluppa attraverso un primo movimento articolato, un Andante melodico e un Rondò finale brillante e vivace. Hummel, compositore austriaco destinato a raccogliere l’eredità di Haydn alla corte del principe Esterházy, offre una partitura che esalta le possibilità tecniche ed espressive dello strumento.
Schubert e Brahms completano il programma
Ad aprire la serata sarà l’Ouverture in Re maggiore di Franz Schubert, una delle composizioni giovanili ispirate allo stile italiano. Scritta sotto l’influenza dei successi rossiniani nella Vienna del 1817, restituisce il clima musicale di un’epoca caratterizzata da nuove influenze e da un progressivo cambiamento del gusto.
La seconda parte del concerto sarà invece dedicata a Johannes Brahms, con una prima esecuzione per l’Orchestra di Fondazione Arena: la Seconda serenata op. 16.
Composta nel 1859 e successivamente rivista, la Serenata si distingue per una scelta orchestrale particolare: l’assenza dei violini, che lascia spazio ai timbri più scuri e avvolgenti degli altri archi e degli strumenti a fiato.
Articolata in cinque movimenti, la composizione mette in luce il lato più intimo e luminoso di Brahms, tra melodie seducenti, atmosfere delicate e una leggerezza che contrasta con il carattere drammatico del suo Primo concerto per pianoforte.
Sul podio tornerà Dmitri Jurowski, che dopo il successo del concerto monografico dedicato al 50° anniversario di Šostakovič guiderà nuovamente l’Orchestra areniana. Il maestro vanta un ampio repertorio sia sinfonico sia operistico.
Biglietti e appuntamento a Schio
Sono ancora disponibili posti per entrambe le date al Teatro Filarmonico. I biglietti possono essere acquistati sul sito arena.it, alle biglietterie dell’Arena e attraverso la rete Vivaticket. Il giorno del concerto saranno disponibili anche gli ultimi posti di palchetto.
Il programma sarà proposto eccezionalmente anche domenica 8 novembre alle 17 al Teatro Civico di Schio, in collaborazione con Asolo Musica.
Già aperti gli abbonamenti alla Stagione Sinfonica 2027
Fondazione Arena ha già aperto la campagna abbonamenti per la nuova Stagione Sinfonica. Da febbraio a maggio il Teatro Filarmonico ospiterà otto appuntamenti in doppia data, preceduti dal concerto straordinario del 29 gennaio con Ein deutsches Requiem di Brahms, a tariffe speciali per gli abbonati.
Tra i protagonisti annunciati figurano Noseda, Christ, Baeva, Chen, Tamestit, Debargue, Järvi, Khrikuli e Szeps-Znaider.
Il cartellone proporrà grandi pagine dell’Ottocento e del Novecento, con opere attese da tempo a Verona, tra cui Le Sacre du printemps di Stravinsky e la Seconda sinfonia di Sibelius. In programma anche Das Lied von der Erde di Mahler, il Secondo concerto per violino di Prokof’ev, l’Ouverture di Primavera di Goetz e la suite dal Parsifal di Wagner.
































