E così AMIA ingranò…la quarta!
Metafora automobilistica (scontata) a parte, nuova tappa (ma senza sosta) per l’azienda di via Avesani sulla via della rivoluzione della raccolta differenziata cittadina; occhi puntati, a partire dal 3 marzo, sulla Quarta Circoscrizione.
Siamo andati a tu per tu con il presidente di AMIA, Roberto Bechis, per farci raccontare tutte le novità.
A seguire un focus, quasi obbligatorio, su questo tema sempre molto caldo; l’educazione civica.
Con AMIA che, con perseveranza e comunicazione, continua a ribadire quelli che sono i vantaggi di una corretta e migliore raccolta differenziata; un passo alla volta, con i risultati che, comunque, parlano chiaro.
La raccolta combinata dei rifiuti sbarca in Quarta circoscrizione. Dopo le sperimentazioni avviate nel 2020 a San Michele e l’estensione progressiva alla Settima, Sesta e Quinta circoscrizione, il nuovo modello di conferimento approda ora nei quartieri di Santa Lucia, Golosine, Madonna di Dossobuono e in parte della Zai, coinvolgendo circa 15mila utenze, di cui quasi 2mila non domestiche.
Il libretto informativo con i dettagli del servizio è in distribuzione da oggi nelle cassette postali delle famiglie e delle attività interessate.
Come funziona il nuovo sistema
La raccolta combinata prevede batterie di cassonetti ad accesso controllato per secco e umido (mentre il vetro resta ad accesso libero). Carta e plastica/metalli saranno invece raccolti con modalità porta a porta.
Dai primi giorni di marzo inizierà il ritiro dei vecchi cassonetti, sostituiti gradualmente con le nuove postazioni. Il servizio domiciliare prenderà il via lunedì 9 marzo, secondo il calendario specifico di ciascuna zona.
Entro il 2026 la nuova modalità coinvolgerà circa 200mila abitanti in tutta la città.
Differenziata in crescita, ma sotto il 65% scattano le penalità
Il cambio di sistema punta ad aumentare rapidamente la percentuale di raccolta differenziata, anche alla luce della nuova tariffazione regionale che penalizza i Comuni sotto il 65%.
Dopo una media ferma al 53% nell’ultimo decennio, nel 2024 Verona ha raggiunto il 57,4%. Un dato ufficiale consolidato che, secondo AMIA, è in ulteriore crescita nel 2025.
“La percentuale è finalmente salita in un anno dal 53 al 57,4%, spezzando l’immobilismo dell’ultimo decennio – sottolinea il presidente di AMIA, Roberto Bechis –. Il cambiamento non è mai semplice, ma i dati dei quartieri dove il sistema è già attivo dimostrano la validità dell’iniziativa”.
Sulla stessa linea l’assessore alla Transizione Ecologica e Ambiente, Tommaso Ferrari: “Verona è fanalino di coda da troppi anni. Il cambiamento non è più rimandabile per raggiungere gli obiettivi nazionali e regionali e migliorare pulizia e servizio”.
Il presidente della Quarta circoscrizione, Alberto Padovani, evidenzia come il nuovo sistema possa contribuire a contrastare i conferimenti abusivi, in particolare nelle aree limitrofe alla Zai, migliorando il decoro urbano nel lungo periodo.
Credenziali, ecosportelli e tutor sul territorio
Per utilizzare i cassonetti ad accesso controllato sarà necessario scaricare le credenziali tramite l’App AMIA. Un video tutorial guida passo dopo passo gli utenti. In alternativa, la tessera potrà essere ritirata gratuitamente insieme al bidoncino dell’umido da 10 litri presso l’Ecosportello temporaneo di via Tevere 48, aperto dal 23 febbraio al 7 aprile con orario continuato dalle 8 alle 18.
Previsto anche un punto a Madonna di Dossobuono, negli spazi della parrocchia, dal 23 febbraio al 7 marzo. Successivamente il ritiro sarà possibile nella sede Solori di Vicolo Volto Cittadella.
Per accompagnare i cittadini nella fase di avvio, da marzo saranno operativi una ventina di tutor, personale formato da AMIA incaricato di fornire supporto pratico sul corretto conferimento e sull’utilizzo dei nuovi sistemi.
Condomini e incontri pubblici
I condomini con almeno sei unità abitative potranno richiedere gratuitamente i bidoni condominiali tramite il sito AMIA. Nelle circoscrizioni dove il sistema è già attivo l’adesione è significativa: oltre 200 condomini in Sesta e quasi 300 in Quinta.
Per informare la popolazione sono stati organizzati due incontri pubblici lunedì 16 e giovedì 19 febbraio alle 20.30 all’auditorium Verdi in Fiera. Il materiale informativo è tradotto in più lingue e l’azienda ha avviato una collaborazione con mediatori culturali per raggiungere anche le comunità straniere.
Tra i nuovi strumenti di comunicazione è attivo anche il canale Telegram “Amia Verona-Bot” per aggiornamenti in tempo reale su servizi e novità.




































