“Incompetenza, sporcizia, insicurezza”; tre anni di Giunta Tommasi visti dal centrodestra

 
 

Il vanto di questa maggioranza è tutto nell’aprire continuamente cantieri; tutti progetti ereditati dalla passata amministrazione (Sboarina sindaco, n.d.R.). Chiunque avesse vinto le elezioni (nel 2022) si sarebbe comunque dovuto prendere carico del progetto Filobus“.

Tre anni, oggi, di Giunta Tommasi e arriva puntuale il bilancio fortemente negativo e amaro tracciato dalle forze politiche d’opposizione di centrodestra.
Paolo Rossi, consigliere comunale capogruppo di Verona Domani e “padre” del virgolettato d’apertura del pezzo, ha condiviso la conferenza stampa di questa mattina – presso la sala consiliare di Palazzo Barbieri – assieme ai colleghi Nicolò Zavarise (cons. comunale capogruppo Lega) e Massimo Mariotti (cons. comunale Fratelli d’Italia).

“Freschi” di una cosiddetta “maratona notturna” del Consiglio dell’altro ieri – durante il quale è stato approvato il contestato finanziamento per la realizzazione di un nuovo studentato in via Achille Sacchi – il centrodestra scaligero non fa sconti a nessuno; sicurezza, viabilità, grandi opere e promesse elettorali a loro dire “completamente tradite“.

Per Zavarise, dunque, si tratta di “un bilancio disastroso” e accusa il sindaco Damiano Tommasi “di vergognarsi per primo delle delibere e proposte lavorate dalla sua stessa maggioranza in Consiglio Comunale“.
Altro tema delicato, “la viabilità? Penso che la nostra città non abbia mai raggiunto un livello così basso, strade piene di buche“.

A fargli coro è il cons. Rossi, il quale sottolinea come i veri conservatorisono loro, è questa Giunta qui. Stanno tradendo il proprio programma elettorale, si sono presentati ai veronesi dicendo di voler cambiare l’impianto urbanistico della città e in realtà sono più conservatori di noi del centro-destra, perché stanno portando avanti la battaglia sulla ZTL allo Stadio, le onde da surf alla Bassona, piuttosto che – ieri sera – uno studentato che è stato osteggiato da tutta la popolazione residente nella zona di Ponte Crencano e Borgo Trento“.

Per Mariotti, infine, il destino prossimo venturo di questa maggioranza è già segnato, poiché “[…] non ascoltano mai noi dell’opposizione che comunque rappresentiamo la stragrande maggioranza degli elettori veronesi; continuano a cadere nelle buche che – tra l’altro – si aprono quotidianamente sul loro percorso e finiranno male tra un anno e mezzo e quando si andrà di nuovo a votare“.

 

Nicola Zanotto

 
 

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