Veronetta, ecco il futuro del Parco della Provianda: servizi, chioschi e inclusione

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Il futuro del Parco della Provianda passa anche dalle idee dei cittadini. La Giunta comunale di Verona ha preso atto degli esiti del percorso partecipativo Veronetta. Il Parco che cresce, recependo il Documento di Indirizzo Partecipato e il Programma Operativo che guideranno le prossime azioni di valorizzazione dell’area verde nel quartiere universitario.

Il confronto, avviato nella primavera del 2026, ha coinvolto complessivamente 320 partecipanti, 42 associazioni e gruppi attivi nei settori culturale, sociale e sportivo. Sono stati inoltre raccolti 21 contributi scritti con proposte, richieste e progetti, riuniti in un documento condiviso con le istituzioni e la cittadinanza.

La delibera è stata proposta dalla vicesindaca Barbara Bissoli e dall’assessore alle Politiche di partecipazione Jacopo Buffolo. L’obiettivo è trasformare le indicazioni emerse dal confronto in una base di lavoro per rendere il parco più accessibile, vivibile e integrato con il quartiere.

Un’area verde da 25mila metri quadrati nel cuore universitario

Il Parco della Provianda si estende su circa 25mila metri quadrati a Veronetta, in un’area che si affaccia sul campus universitario cittadino. Il suo sviluppo rientra nel più ampio progetto di rigenerazione delle ex caserme Santa Marta e Passalacqua, destinato a realizzare un sistema di verde pubblico di circa otto ettari a ridosso delle mura e dei bastioni storici.

La consultazione è nata dalla volontà dell’amministrazione di accompagnare questa trasformazione attraverso l’ascolto delle esigenze di chi vive, frequenta e anima il quartiere.

Dopo una prima fase di mappatura e contatti diretti con le realtà locali, tra maggio e giugno si sono svolti quattro incontri pubblici dedicati alla raccolta delle proposte, alle attività culturali, agli eventi, alla gestione del parco e alla definizione e restituzione dei risultati.

Il lavoro ha permesso di raccogliere esigenze differenti, con l’intento di conciliare la fruizione quotidiana degli spazi con le iniziative culturali, sportive e sociali.

Verde, giovani, sport e sicurezza: le priorità emerse

Il Documento di Indirizzo Partecipato individua cinque ambiti prioritari: natura, clima e biodiversità; usi quotidiani; giovani; sport, attività ed eventi; sicurezza.

L’idea condivisa è quella di un parco capace di valorizzare il verde esistente, offrire spazi accessibili e sicuri e rafforzare il legame con la comunità. Un luogo da frequentare ogni giorno, ma anche in grado di ospitare appuntamenti culturali e iniziative rivolte a pubblici diversi.

Le proposte sono state successivamente confrontate con gli uffici comunali e tradotte nel Programma Operativo Parco Provianda-Passalacqua, che individua le azioni da sviluppare.

Dai servizi ai chioschi: cosa prevede il programma

Il piano comprende una serie di interventi e progetti che interessano sia la qualità degli spazi sia le modalità di utilizzo del parco.

Tra le azioni individuate figurano il potenziamento del verde e delle oasi climatiche, l’installazione di arredi e attrezzature per gli eventi, il miglioramento dell’accessibilità universale, la segnaletica e la realizzazione di servizi igienici.

Previsti anche un’area di sgambamento per cani e chioschi con funzione di presidio, oltre a un progetto pilota dedicato alle unità di strada e all’inclusione sociale.

Il programma comprende inoltre una seconda fase del percorso partecipativo e la costituzione di un tavolo di lavoro con l’Università di Verona, per rafforzare il coordinamento tra amministrazione, comunità universitaria e realtà del territorio.

Le diverse azioni dovranno ora tradursi in interventi concreti attraverso i successivi provvedimenti delle direzioni comunali competenti.

Quasi 500mila euro di contributi regionali

La delibera non comporta nuovi oneri per il bilancio comunale. L’attuazione delle iniziative sarà affidata ai successivi atti amministrativi, nei limiti delle risorse già impegnate.

Tra queste figura un contributo di 499.690 euro del Programma regionale FESR 2021-2027, destinato al progetto Vivere le mura di Verona: spazi verdi e cittadinanza.

La Direzione Promozione dei Diritti e Sussidiarietà coordinerà gli adempimenti conseguenti, in collaborazione con le altre strutture comunali coinvolte.

Il percorso partecipativo è stato curato da EST-Educazione Società Territori S.r.l. di Venezia.

Il recepimento delle proposte segna così un passaggio nella pianificazione del futuro Parco della Provianda. La sfida sarà trasformare le indicazioni raccolte in spazi, servizi e attività capaci di rispondere alle esigenze di Veronetta, coniugando qualità ambientale, socialità e inclusione.