Dalla mappatura dei consumi alla fase operativa. Il Comune di Verona avvia il “Progetto Verona Energia”, un programma pluriennale destinato alla riqualificazione energetica del patrimonio pubblico, alla riduzione dei consumi e all’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili.
La Giunta ha approvato la prima fase del procedimento, che arriva dopo un lavoro di analisi avviato negli ultimi anni. Il Comune ha infatti realizzato una mappatura dei consumi energetici degli edifici di proprietà dell’ente, analizzando sia la componente elettrica sia quella termica e individuando gli immobili con le maggiori necessità di intervento. La programmazione prevede una particolare attenzione per scuole e uffici pubblici.
Dai consumi alle riqualificazioni
Il programma punta a intervenire sugli edifici con le peggiori prestazioni energetiche e sugli impianti elettrici e termici.
L’obiettivo è duplice: ridurre strutturalmente i consumi e, allo stesso tempo, migliorare la qualità e il comfort degli spazi utilizzati quotidianamente da cittadini, studenti, lavoratori e personale comunale.
Parallelamente, il Comune intende utilizzare le superfici disponibili del proprio patrimonio per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici. La produzione complessiva prevista dovrebbe arrivare a un livello sostanzialmente equivalente ai consumi elettrici degli edifici comunali.
Si tratta di un modello che punta quindi non soltanto a consumare meno, ma anche a produrre una quota significativa dell’energia necessaria al funzionamento del patrimonio pubblico.
Un contratto da 220 milioni in 20 anni
Per realizzare il programma l’Amministrazione ricorre a un partenariato pubblico-privato, con una durata prevista di 20 anni.
Il canone annuale a carico del Comune sarà di circa 11 milioni di euro, sostanzialmente in linea con quanto l’Amministrazione sostiene già oggi per i vettori energetici. Nell’arco dei vent’anni, il valore complessivo del contratto arriva quindi a circa 220 milioni di euro.
Il modello prevede che l’operatore privato sostenga gli investimenti necessari e recuperi nel tempo i costi attraverso i risparmi ottenuti dalla riduzione dei consumi e gli incentivi del Conto Termico collegati agli interventi di efficientamento.
MAGIS, ora parte la progettazione
A seguito della manifestazione di interesse è stata individuata una cordata di tre soggetti facente capo a MAGIS come proponente.
La scelta del proponente non rappresenta però l’affidamento definitivo dei lavori. È il primo passaggio della procedura: nei prossimi mesi dovrà essere elaborato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, che costituirà la base della successiva procedura di gara.
Il percorso amministrativo era già stato inserito dal Comune nella programmazione relativa agli interventi da realizzare attraverso forme di partenariato pubblico-privato. La documentazione comunale individua nella riqualificazione energetica di un numero rilevante di edifici e nella produzione fotovoltaica gli obiettivi centrali del progetto.
Ferrari: «Trasformare la spesa in investimenti»
«Parlare di transizione energetica è spesso semplice. Realizzarla richiede anni di analisi, progettazione, risorse e capacità di programmare», sottolinea l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Tommaso Ferrari.
Per l’assessore, il lavoro preparatorio svolto negli ultimi anni consente ora di trasformare l’analisi dei consumi in un vero programma di investimenti.
«L’obiettivo non è semplicemente spendere meno in energia, ma utilizzare la spesa pubblica per costruire nel tempo un patrimonio migliore», aggiunge Ferrari. La logica, secondo l’Amministrazione, è quella di realizzare interventi destinati a produrre effetti per molti anni: dagli edifici riqualificati agli impianti fotovoltaici, fino alla riduzione strutturale dei consumi.
Un progetto che coinvolge anche le imprese
La strategia delineata dal Comune non riguarda soltanto la bolletta energetica dell’ente.
La realizzazione degli interventi dovrebbe infatti coinvolgere imprese, professionisti e operatori specializzati nelle diverse fasi: dalla progettazione alla realizzazione, fino alla gestione e alla manutenzione degli impianti.
Il “Progetto Verona Energia” entra quindi ora nella sua fase operativa, con un percorso che punta a trasformare una parte della spesa energetica già sostenuta dal Comune in un investimento di lungo periodo sul patrimonio pubblico, sulla sua efficienza e sulla produzione di energia rinnovabile.






























