Al via cinque giorni di vino, tradizione, musica e spettacoli sul lago di Garda. La manifestazione prosegue fino a lunedì 5 ottobre tra degustazioni, concerti, appuntamenti per famiglie e grandi eventi. Novità anche per mobilità e sostenibilità
Bardolino torna a celebrare una delle sue manifestazioni più attese. È ufficialmente iniziata la 95ª Festa dell’Uva e del Vino, che fino a lunedì 5 ottobre porterà sul lungolago e nel centro storico cinque giorni di degustazioni, musica, spettacoli e tradizioni.
A mandare avanti la manifestazione sono circa mille volontari, impegnati nella gestione degli stand, nella cucina, nel servizio e nell’accoglienza dei visitatori. In tutto sono oltre 30 gli stand enogastronomici presenti, distribuiti tra lungolago, piazze, centro storico e parchi.
L’apertura e il ruolo della comunità
Il taglio del nastro si è svolto alle 18 sul lungolago Lenotti, davanti a Villa Terzi, alla presenza delle autorità. A inaugurare simbolicamente l’edizione 2026 è stata la Canottieri Bardolino, con il presidente Stefano Lonardi.
«La Festa dell’Uva è uno dei capisaldi culturali e identitari del nostro territorio», ha sottolineato il sindaco Daniele Bertasi, ricordando il legame tra la manifestazione, la storia agricola di Bardolino e il lavoro della comunità.
La festa, promossa dalla Fondazione Bardolino Top e dal Comune di Bardolino insieme alle associazioni del territorio, alle cantine e ai partner coinvolti, rappresenta anche uno degli appuntamenti attraverso cui Bardolino racconta le proprie tradizioni enogastronomiche e il rapporto con il territorio.
I messaggi dalle istituzioni
All’apertura sono arrivati anche i messaggi del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e del presidente del Consiglio regionale Luca Zaia.
Mazzi ha sottolineato il legame tra vino, territorio, cultura e turismo, ricordando il peso dell’enoturismo in Italia. Stefani ha evidenziato il valore della manifestazione, arrivata alla 95ª edizione e legata alla valorizzazione di una DOP del territorio. Zaia ha invece posto l’accento sulla continuità del lavoro svolto dal Comune e dalla Fondazione Bardolino Top nella promozione delle produzioni locali, delle tradizioni agricole e dell’accoglienza.
Cinque giorni di appuntamenti
Il programma si sviluppa per tutta la giornata, con concerti e animazione anche nel pomeriggio e spettacoli serali.
Tra gli appuntamenti c’è “Tra vigne e uliveti”, camminata guidata nell’entroterra con degustazione, in programma venerdì e sabato mattina su prenotazione.
Venerdì e domenica sera Villa Terzi ospiterà invece “Vino & Arte”, il videomapping realizzato da Ben Peretti, con immagini dedicate alle vigne e al territorio proiettate sulla facciata della villa.
In Sala Preonda è inoltre possibile vedere il nuovo abito celebrativo della Festa dell’Uva, realizzato a mano dalle socie dell’associazione storica Ucia e Pesseta.
Domenica il programma entra nel vivo
Domenica 4 ottobre sarà una delle giornate centrali della manifestazione, con numerosi appuntamenti legati alla tradizione.
Sono in programma gli sbandieratori, la sfilata con figuranti e gruppi storici e, alle 12.30, la tradizionale pigiatura dell’uva “Come se fasèa el vin”.
Alle 18 spazio al 16° concorso enologico, con 32 etichette presentate da 23 cantine, seguito dall’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino.
La giornata si chiuderà alle 22 con i fuochi piromusicali sul lago.
Spazio anche alle famiglie, con gli spettacoli al Parco Bassani e, nel pomeriggio di domenica, la 44ª Corsa dei Pollicini.
Lunedì la chiusura
L’ultima giornata della Festa dell’Uva sarà lunedì 5 ottobre. Prima della festa dance conclusiva è previsto alle 19, nella Sala della Disciplina, il “Concerto Divino”, un aperitivo lirico con gli allievi dell’Accademia Katia Ricciarelli.
Mobilità e sostenibilità: le novità
Per una manifestazione che richiama migliaia di persone, particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità.
Gli organizzatori invitano i visitatori a lasciare l’auto nei parcheggi indicati e a utilizzare le navette e il collegamento serale gratuito ATV.
Per chi arriva dall’Alto Garda è stata inoltre attivata una nuova soluzione per il rientro serale, organizzata da Destination Verona & Garda Foundation.
Il servizio è attivo giovedì, venerdì e sabato, con partenze da Piazzale Aldo Moro alle 22.30 e alle 00.30. Il bus raggiunge Malcesine passando per Torri del Benaco e Brenzone. Il biglietto costa 10 euro e la prenotazione può essere effettuata attraverso Destination Verona & Garda Foundation oppure allo IAT.
Sul fronte della sostenibilità, invece, la novità di quest’anno è rappresentata dall’utilizzo dei brick d’acqua al posto delle bottigliette monouso.
L’ingresso alla Festa dell’Uva è libero.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito della Fondazione Bardolino






























