Arte, archeologia, storia, scienza e ricerca tornano a incontrare il pubblico veronese. Martedì 6 ottobre prende il via il nuovo ciclo di conferenze promosso dai Musei Civici di Verona, un programma dal titolo “Conversazioni di archeologia, arte e scienza” che prosegue una tradizione di dialogo tra studiosi, patrimonio culturale e cittadini lunga ormai cinquant’anni.
Gli incontri accompagneranno il pubblico fino a dicembre, con un primo ciclo di appuntamenti destinato poi a proseguire nei mesi successivi fino alla primavera del 2027.
Le conferenze si svolgeranno in tre diverse sedi dei Musei Civici: il Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione e il Museo di Storia Naturale.
Si parte con le origini del Museo Lapidario Maffeiano
Il primo appuntamento è fissato per martedì 6 ottobre alle 17, nella Sala “Sandro Ruffo” del Museo di Storia Naturale.
A inaugurare il ciclo sarà Alfredo Buonopane, del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona, con la conferenza “Alle origini del Museo Lapidario Maffeiano: dalle collezioni dell’Accademia Filarmonica a Scipione Maffei”.
L’incontro sarà dedicato alla nascita di una delle più importanti raccolte epigrafiche e archeologiche veronesi e alla figura di Scipione Maffei, seguendo il percorso che lega il collezionismo alla cultura antiquaria e alla successiva funzione pubblica delle collezioni museali.
Dal collezionismo al patrimonio pubblico
Il secondo appuntamento sarà giovedì 22 ottobre alle 17, nella Sala Scacchi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti.
Torna l’appuntamento con “Giovedì a Palazzo”, questa volta dedicato al tema “Dal collezionismo al patrimonio pubblico: il bozzetto di Mario Salazzari per il Ponte della Vittoria”.
Patrizia Nuzzo, Camilla Bertoni, Gabriella Bologna e Isabella Brezigar dei Musei Civici di Verona – Galleria d’Arte Moderna Achille Forti accompagneranno i partecipanti alla scoperta della storia dell’opera e del percorso che può portare un bene dal collezionismo privato alla costruzione del patrimonio pubblico.
Arte e musica nel Rinascimento
Si torna al Museo degli Affreschi martedì 3 novembre alle 17, nella Sala Galtarossa, per un incontro dedicato al rapporto tra pittura e musica.
La conferenza “Armonie dipinte: la pittura nello spazio sonoro del Rinascimento” sarà affidata a Laura Moretti, della School of Art History della University of St Andrews, nel Regno Unito.
L’appuntamento proporrà una lettura interdisciplinare dell’arte rinascimentale, concentrandosi sul rapporto tra immagine, musica e spazio e sul modo in cui questi elementi dialogavano nella cultura figurativa dell’epoca.
Le nuove ricerche su Verona e il suo patrimonio
Martedì 17 novembre alle 17, sempre nella Sala Galtarossa del Museo degli Affreschi, Alessandro Martoni del Museo Civico di Palazzo Chiericati di Vicenza presenterà l’ultimo numero di “Verona Illustrata. Rivista del Museo di Castelvecchio”.
Sarà l’occasione per conoscere nuove ricerche, scoperte e riletture dedicate alla storia, all’arte e al patrimonio culturale di Verona e del suo territorio.
Due giornate per i 150 anni dell’Esposizione Preistorica Veronese
Tra gli appuntamenti più significativi del calendario c’è poi il convegno in programma giovedì 10 e venerdì 11 dicembre al Museo di Storia Naturale, dedicato ai 150 anni dall’Esposizione Preistorica Veronese.
“Dal passato al futuro della paletnologia” sarà un’occasione per ripercorrere la storia degli studi sulla preistoria a Verona e, allo stesso tempo, interrogarsi sul ruolo che oggi il patrimonio archeologico e paletnologico può avere nella ricerca, nella conservazione, nella valorizzazione e nella divulgazione.
Il convegno metterà quindi in relazione la lunga tradizione degli studi preistorici veronesi con gli strumenti e le prospettive della ricerca contemporanea.
Il 22 dicembre si parla di un antico resto umano
A chiudere il primo ciclo di incontri sarà martedì 22 dicembre alle 17, nella Sala “Sandro Ruffo” del Museo di Storia Naturale.
Irene Dori e Tommaso Mori dell’Università di Firenze presenteranno la conferenza “Quinzano 1: analisi e interpretazione di un antico resto umano”, dedicata allo studio di un importante resto fossile umano proveniente dal territorio comunale di Verona.
L’analisi sarà affrontata attraverso le più recenti metodologie di tipo morfometrico, mostrando come le nuove tecniche di ricerca possano contribuire a rileggere reperti e testimonianze del passato.
Tutti gli incontri sono gratuiti
Il nuovo ciclo conferma la volontà dei Musei Civici di Verona di aprire il patrimonio alla città, creando occasioni di confronto diretto tra studiosi e pubblico e raccontando anche il lavoro scientifico che sta dietro alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione delle collezioni.
L’organizzazione degli incontri si avvale del supporto degli Amici dei Civici Musei di Verona e della collaborazione del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona.
La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. Per chi ne avrà necessità, sarà inoltre possibile registrare la presenza attraverso la firma all’ingresso e all’uscita, ai fini del riconoscimento di crediti formativi da parte dell’Università di Verona e di altre istituzioni interessate, secondo le modalità previste.
Il programma completo degli appuntamenti sarà pubblicato sul sito ufficiale dei Musei Civici di Verona.































