Giornata di avvicendamenti all’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona. Oggi, 30 settembre, hanno raggiunto il limite di età e concludono il servizio alcuni direttori di Unità operative complesse che, nel corso degli anni, hanno ricoperto ruoli di primo piano nell’assistenza sanitaria, nella ricerca scientifica e nella formazione universitaria.
A salutare i professionisti sono il direttore generale dell’Aoui Verona Paolo Petralia e la rettrice dell’Università di Verona Chiara Leardini.
I direttori che lasciano il servizio
A raggiungere il limite di età sono:
- prof. Mauro Zamboni, Geriatria B;
- prof. Pierfrancesco Nocini, già rettore dell’Università di Verona e direttore di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontoiatria;
- prof. Aldo Scarpa, Anatomia Patologica;
- prof. Stefano Porru, Medicina del Lavoro.
Lascerà il servizio a breve anche il dott. Marco Battistoni, direttore di Chirurgia Generale.
Negli ultimi mesi hanno inoltre concluso il proprio incarico altri due direttori di rilievo: il dott. Michele Genna, della Chirurgia Generale, e il dott. Maurizio Governa, della Chirurgia Plastica.
Petralia e Leardini: “Hanno fatto scuola”
“Salutiamo e ringraziamo per il prezioso contributo scientifico e assistenziale i direttori che, oggi, concludono il loro servizio nella nostra Azienda ospedaliera universitaria integrata”, dichiarano Paolo Petralia e Chiara Leardini.
Secondo il direttore generale e la rettrice, si tratta di professionisti che hanno contribuito nel tempo alla crescita dell’Aoui e dell’Università di Verona.
“Sono tutti clinici e scienziati che hanno fatto scuola e che sono stati la punta di diamante della nostra Azienda e dell’Università di Verona, con carriere di grande spessore”, aggiungono Petralia e Leardini.
Nuovi incarichi per le Unità operative
L’Aoui sottolinea che l’esperienza e le competenze maturate dai direttori che lasciano il servizio rappresentano un patrimonio per l’Azienda e per l’Università.
Le strutture interessate dagli avvicendamenti saranno nel frattempo coperte attraverso incarichi transitori a tempo, in attesa della definizione dei nuovi assetti.
La riorganizzazione sarà inserita nel percorso di elaborazione del nuovo Piano strategico aziendale. “Al termine di questo processo condiviso verranno sicuramente individuate le persone migliori per ciascuna specialità”, spiegano Petralia e Leardini.
L’obiettivo indicato dai vertici dell’Aoui e dell’Università è quindi accompagnare il passaggio generazionale mantenendo continuità nelle attività assistenziali e valorizzando al tempo stesso il patrimonio scientifico e professionale costruito negli anni.






























