Turandot torna all’Arena: sei serate con Pirozzi, Lindstrom e un cast internazionale

 
 

Dopo il successo delle prime settimane del Festival lirico, l’Arena di Verona si prepara ad accogliere uno dei titoli più amati della propria storia. Da venerdì 7 agosto torna infatti in scena Turandot, l’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, proposto nello spettacolare allestimento firmato da Franco Zeffirelli, con i celebri costumi del premio Oscar Emi Wada.

Saranno sei le rappresentazioni in programma, tra agosto e settembre, con un cast internazionale chiamato a dare vita alla fiaba ambientata in un’antica e immaginaria Cina, resa immortale da pagine musicali come “Nessun dorma”, una delle arie più celebri dell’intera storia dell’opera.

Un cast di grandi interpreti

A vestire i panni della principessa Turandot saranno Anna Pirozzi e Lise Lindstrom, mentre il ruolo del principe Calaf sarà interpretato da SeokJong Baek nella serata inaugurale e successivamente da Yusif Eyvazov.

Ad affiancarli nel ruolo di Liù si alterneranno Mariangela Sicilia, Lisette Oropesa, al debutto nel personaggio, e Maria Agresta. Completano il cast artisti di primo piano come Alexander Vinogradov, Michele Pertusi, Gezim Myshketa, Matteo Macchioni, Saverio Fiore, Carlo Bosi e Ankhbayar Enkhbold, quest’ultimo al debutto sul palcoscenico areniano.

Sul podio saliranno il maestro veronese Andrea Battistoni, per le prime recite, e Francesco Ivan Ciampa nelle ultime rappresentazioni. In scena anche il Coro e l’Orchestra di Fondazione Arena, insieme alle Voci bianche, protagoniste del loro primo importante impegno nell’anfiteatro veronese.

Un’opera che compie cento anni

Il 2026 segna il centenario della prima assoluta di Turandot, rappresentata alla Scala il 25 aprile 1926 sotto la direzione di Arturo Toscanini. Rimasta incompiuta per la morte di Puccini, l’opera venne completata da Franco Alfano, il cui finale è oggi quello tradizionalmente eseguito anche all’Arena.

A Verona, Turandot debuttò già nel 1928, diventando nel tempo uno dei simboli del Festival. Con 161 rappresentazioni, è oggi la quarta opera più eseguita nella storia dell’Arena, preceduta soltanto da Aida, Carmen e Nabucco.

Lo spettacolo kolossal di Zeffirelli

L’allestimento ideato da Franco Zeffirelli nel 2010 è ormai uno dei grandi classici dell’anfiteatro romano. Scene monumentali, centinaia di figuranti, costumi sontuosi e grandi movimenti di massa trasformano il palcoscenico in una spettacolare Cina fiabesca, esaltando il carattere epico dell’opera pucciniana.

Le luci sono firmate da Paolo Mazzon, mentre i movimenti coreografici sono curati da Maria Grazia Garofoli, con il coordinamento del Ballo di Fondazione Arena.

Le date

Dopo la prima del 7 agosto, già vicina al tutto esaurito, Turandot tornerà in scena il 14, 21 e 27 agosto, quindi il 3 e l’11 settembre, sempre alle ore 21.

 
 
Mauro Bonato
Classe 1959. Sono iscritto all’ordine dei giornalisti dal 1983. Sono stato il responsabile dell’ufficio stampa di Amia per oltre trent’anni. Appassionato di storia e cultura veronese ho fondato la rivista Civiltà veronese e una casa editrice che ha pubblicato importati volumi, tra cui alcuni racconti inediti di Emilio Salgari e “Le invenzioni del cerusico coltelli di Berto Barbarani”. Appassionato di storia religiosa ho pubblicato oltre mille schede biografiche di santi, beati, venerabili e servi di Dio. Dopo aver fatto il parlamentare, il sindaco e il consigliere comunale, da pensionato voglio torno ad occuparmi di quanto mi appassiona.