“PAT, Mobilità, Emergenza Casa”.
Questi alcuni dei temi al centro dell’incontro di ieri sera organizzato da ‘In Comune per Verona‘ e Sinistra Italiana; i due movimenti hanno incontrato militanti, simpatizzanti e cittadini presso il Centro Tommasoli di Borgo Venezia in quella che è stata definita la “tappa zero” per raccogliere umori e spunti di riflessione in relazione a quelle tematiche già oggetto di scontro con gli alleati di governo a Palazzo Barbieri.
Per l’assessore al Bilancio del Comune di Verona, ed esponente di primo piano di ‘Sinistra in Comune’ Michele Bertucco i prossimi mesi “saranno importanti e cruciali, soprattutto per l’attività amministrativa di Giunta. Si è partiti – prosegue Bertucco – con un percorso per un nuovo piano di assetto del territorio e questo ha portato anche a differenze che sono presenti con altre componenti politiche della maggioranza, arrivando al voto contrario sul progetto preliminare del P.A.T. durante l’ultima riunione di Giunta“.
Viene ribadita poi l’importanza di un confronto continuo e costante con quella che viene definita “la base“: “Ci dobbiamo confrontare con le persone che hanno dato vita alla lista ‘In Comune per Verona Sinistra Civica Ecologista’, dobbiamo capire come la pensano loro e anche per informarli su quello che è successo in questi mesi“.
La speranza, in chiusura, è comunque quella di “trovare una sintesi che permetta di continuare l’attività amministrativa in positivo e per il bene della città” – conclude Bertucco.
“Vogliamo ripartire da quel documento condiviso con le altre forze politiche, un documento propositivo (1:53) ma anche ovviamente critico rispetto determinati temi” – questa la posizione della consigliera comunale capogruppo Jessica Cugini. Anche per lei sono fondamentali “le voci che sentiremo nei quartiere per fare un lavoro costruttivo insieme alle altre forze politiche”.
Sulla stessa linea le parole del coordinatore cittadino di ‘In Comune per Verona’ Lorenzo Albi, il quale auspica “che ci sia davvero un’inversione in tendenza rispetto a quella che è stata la gestione dell’urbanistica negli ultimi 15-20 anni. In questo senso – prosegue Albi – noi assolutamente stiamo lavorando in maniera propositiva perché questo piano risulti davvero efficace”.
E con gli alleati di governo? “L’eterogeneità stessa della coalizione inevitabilmente non può che comportare non solamente delle asperità ma anche delle opinioni diverse, comunque noi siamo favorevoli al fatto di fare una strada che porti nel più breve tempo possibile al termine di questo piano e che naturalmente il piano abbia una sua dignità e sua cogenza soprattutto” – conclude Albi.
Nicola Zanotto



































