C’è una nuova data da segnare sul calendario, appena inaugurato, del 2025; sta per partire infatti un altro importante cantiere che interesserà un punto altrettanto sensibile della viabilità cittadina.
Lunedì 27 Gennaio partono i lavori per la riqualificazione del sottopasso di Verona Sud, a pochi metri dall’uscita dell’omonimo casello. Le operazioni sono in stretta connessione con gli step preparatori per la realizzazione della filovia che prevede la creazione di una corsia preferenziale per il trasporto pubblico locale dal parcheggio della Genovesa alla Stazione di Porta Nuova.
Tutto questo (e molto altro, come descritto più avanti nell’articolo) è stato presentato questa mattina presso la Sala Arazzi di Palazzo Barbieri; un’appuntamento che ha visto la partecipazione dell’assessore a Mobilità e Opere complesse Tommaso Ferrari, il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza e, fra gli altri, il comandante della Polizia Locale Luigi Altamura e il vice Claudio Marai.
Al completamento del cantiere per la filovia seguiranno i lavori per la nuova configurazione del casello di Verona sud, gestiti dal Gruppo A4 Holding. Si tratta di un’opera di rilevanza nazionale finalizzata a fluidificare il traffico in uno dei nodi più congestionati di Verona.
È inoltre attiva una collaborazione tra il Comune, l’Autostrada A4 e l’Autostrada del Brennero per agevolare i flussi di traffico in entrata e in uscita dalla rete autostradale.
“Un altro fondamentale passaggio per il completamento della filovia, lavori questi che si inseriscono nel grande quadro di trasformazione viabilistica che interesserà questa zona della città – ha spiegato l’assessore alle Opere complesse Tommaso Ferrari-. C’è dietro un grande lavoro di squadra, non solo tra le diverse Direzioni comunali ma anche con l’Autostrada A4 e con tutti gli enti e istituzioni a vario titolo coinvolti. Era da molti anni che Verona non vedeva tutte queste opere insieme, crediamo siano fondamentali per risolvere criticità che si trascinano da tempo e per rendere la nostra città ancora più attrattiva e moderna”.
“Per l’estate potremo testare la linea di prova della filovia che dalla Genovesa porta alla Stazione di Porta Nuova – ha aggiunto il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza-. Vi viaggeranno i mezzi pubblici senza passeggeri per le operazioni di collaudo e tutte le verifiche tecniche necessarie prima di mettere su strasa la filovia. Ci sono già 6 mezzi da 18 metri pronti, a breve effettueremo un sopralluogo al cantiere che li ha in produzione per definire le tempistiche di consegna”.
Nicola Zanotto

































