“Utile e confortevole“.
Questi i due aggettivi che ha voluto utilizzare il neo-presidente di ATV Giuseppe Mazza.
Il numero uno di AMT3 siede da oggi nel posto di comando della nuova governance di ATV che aveva già visto la nomina, da parte dell’Assemblea dei Soci del nuovo CDA.
Mazza verrà affiancato da Ramona Tironi e Massimo Bettarello, quest’ultimo in qualità di nuovo Amministratore Delegato.
Nella giornata odierna, poco prima della conferenza stampa di presentazione dei risultati presso la sede in Lungadige Galtarossa, si è tenuta la prima riunione a seguito della trasformazione dell’Azienda da S.R.L. a S.P.A., con delibera del 29 gennaio scorso. A completare l’organico saranno Luca Delbarba, nuovo Chief Operating Officer e Stefano Vallani, Chief Financing Officer.
L’organo direttivo collegiale di ATV scende così da 5 a 3 componenti.
Da domani, sabato 1° Febbraio, sara pertanto pienamente operativa la nuova veste societaria dell’Azienda Trasporti Verona, nata nel 2007 dall’integrazione di AMT ed APTV.
La nuova fase della vita di ATV vuole dunque aprirsi all’insegna di un concreto rilancio del trasporto pubblico, “mettendo sempre più al centro del proprio lavoro le persone, i cittadini, gli utenti, e riservando attenzione a tutti gli stakeholders, a partire dai 150 mila veronesi che quotidianamente si servono dei bus ATV, alle amministrazioni locali, fino al personale aziendale“. Così l’azienda nel comunicato diffuso a margine della conferenza stampa di questa mattina.
Il neo-presidente Mazza ha voluto quindi ringraziare “l’Amministrazione comunale, nella persona del sindaco Damiano Tommasi e dell’assessore Tommaso Ferrari, per il supporto che hanno dato affinché si arrivasse a questo importante risultato. Ringrazio inoltre il socio FNM nella persona del suo presidente Andrea Gibelli, per aver condiviso le scelte fatte per raggiungere l’obiettivo. Uno degli intenti che ci eravamo posti nel ridisegnare la vestegiuridica e la governance di ATV – prosegue Mazza- era quello di consentire anche al Socio pubblico, ovvero AMT3 e quindi il Comune di Verona, di poter incidere in modo assai più significativo sulle scelte strategiche dell’Azienda, avendo quindi una visione più vicina al servizio piuttosto che all’utile aziendale, che rimane comunque un obiettivo strategico.
“In primo luogo il cliente e le sue esigenze“. Questi i capisaldi individuati dal presidente Mazza, verso i quali – dice – “dovremo mettere in campo tutte le nostre competenze e professionalità per far sì che chi usa i nostri mezzi lo faccia in completa sicurezza, fornendo un servizio moderno e accessibile, in sinergia con i sistemi di mobilità dolce. Dobbiamo inoltre mettere al centro del progetto le nostre lavoratrici ed i nostri lavoratori, creando una squadra dove tutti si sentano parte di un progetto e orgogliosi di far parte di una società importante come ATV” – conclude.
“Adesso ci attendono le sfide più importanti” – afferma Massimo Bettarello – amministratore delegato di ATV S.P.A. “La principale è quella di vincere la nostra gara. Con le nuove regole del settore, è necessario che le aziende abbiano una struttura agile e leggera ed ATV sarà strutturata in questo modo grazie alla suddivisione organizzative nelle due aree “corporate” e “TPL”. Agilità ed efficienza operativa – prosegue Bettarello – saranno garantite anche grazie al solido patto con il Comune di Verona, sia grazie al supporto di una holding di primaria importanza come FNM, che ci permette di operare con logiche privatistiche e che si è impegnata a finanziare la gara del TPL di Verona“.
Nicola Zanotto

































