Il divieto di transito per le auto private su Ponte Aleardi resta in vigore. Il Consiglio comunale di Verona ha respinto con 20 voti contrari e 11 favorevoli la mozione 630 presentata da Nicolò Zavarise, della Lega, e Massimo Mariotti, di Fratelli d’Italia, che chiedeva di rivedere l’attuale disciplina della circolazione e consentire nuovamente il passaggio dei veicoli privati nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 18.
La questione riguarda un collegamento importante tra il centro storico e la zona est della città, in particolare per i residenti delle Circoscrizioni 6ª, 7ª e 8ª. Il divieto era stato introdotto nel febbraio 2025, durante il maxi-cantiere di via XX Settembre, quando erano state istituite corsie preferenziali per il trasporto pubblico in via Torbido e su Ponte Aleardi. Con la riapertura di via XX Settembre e il ritorno degli autobus sul percorso originario, tuttavia, la limitazione per il traffico privato non è stata rimossa.
La richiesta di Lega e Fratelli d’Italia
Zavarise ha ricordato che l’ordinanza comunale 1253 del 1° settembre 2026 ha confermato il divieto dalle 7 alle 18, tutti i giorni, introducendo il controllo automatico attraverso telecamera dal 21 settembre.
Secondo il consigliere leghista, la misura continua a produrre conseguenze sulla viabilità cittadina, spostando ulteriori flussi di traffico sulle altre direttrici. La mozione chiedeva quindi di eliminare il divieto per i veicoli privati nella fascia oraria interessata e di individuare una diversa organizzazione della carreggiata, capace di consentire la convivenza tra trasporto pubblico e traffico ordinario.
Tra gli impegni proposti alla giunta figuravano anche l’adeguamento della segnaletica e dei controlli elettronici e la presentazione al Consiglio comunale, entro 60 giorni, di un progetto con soluzioni tecniche, tempi e interventi necessari.
L’opposizione: «Disagi per residenti e automobilisti»
La proposta ha raccolto il sostegno dei gruppi di opposizione. La consigliera Bertaia ha condiviso le ragioni della mozione, sostenendo che la chiusura del ponte si aggiunge ad altri provvedimenti sulla circolazione, tra cui quelli relativi a via Pallone e piazza Bra e le ciclabili davanti alle scuole di piazza Cittadella. Un insieme di modifiche che, a suo giudizio, avrebbe aggravato una situazione viabilistica già complessa.
Massimo Mariotti, secondo firmatario della mozione, ha invitato anche la maggioranza a considerare le richieste dei cittadini. A sostegno della proposta ha ricordato la raccolta di oltre mille firme in una settimana, promossa tra i residenti delle zone interessate dai disagi.
Anche Patrizia Bisinella, consigliera di Fare, ha evidenziato le difficoltà di chi vive nel quartiere Filippini e nelle aree limitrofe, già interessate dai lavori di Veronetta. Secondo Bisinella, Ponte Aleardi rappresenta un attraversamento importante per chi deve entrare o uscire dal centro storico. La sua chiusura, ha sostenuto, rischia di concentrare il traffico su altre strade, con conseguenti code, inquinamento e ritardi.
La maggioranza: «Una scelta coerente con il Pums»
Di segno opposto la posizione del Partito Democratico, illustrata dal consigliere Michele Bresaola. La difesa del provvedimento parte dagli obiettivi del Piano urbano della mobilità sostenibile, che individua via Pallone come strada di quartiere e non di attraversamento e inserisce Cittadella, Veronetta e via Torbido in un’area ad accessibilità controllata.
La strategia, ha spiegato Bresaola, punta a ridurre il traffico di attraversamento e il suo impatto ambientale, migliorando al tempo stesso l’efficienza del trasporto pubblico. Prima del cantiere di Veronetta, ha ricordato, circa 900 corse di autobus transitavano da via XX Settembre. Durante i lavori sono state quasi tutte deviate su via Pallone e Ponte Aleardi e, dal 28 settembre, soltanto una parte limitata è tornata a percorrere Veronetta.
Il monitoraggio avrebbe inoltre evidenziato un utilizzo significativo di quell’itinerario come scorciatoia rispetto alla circonvallazione. Per la maggioranza, dunque, mantenere la limitazione significa evitare che il ponte torni a essere una direttrice di attraversamento per il traffico privato, dando priorità agli autobus utilizzati quotidianamente da studenti e lavoratori.
Bresaola ha infine ricordato che l’ordinanza non è immutabile e che è già stata modificata per ampliare le categorie di veicoli autorizzati a transitare nelle corsie preferenziali.
Con il voto contrario alla mozione, il Consiglio comunale ha dunque confermato l’attuale impostazione della circolazione su Ponte Aleardi, respingendo la richiesta di riapertura al traffico privato nella fascia diurna.































