È questione di ore per i due cedri di piazza Vittorio Veneto e piazza Indipendenza, entrambi arrivati a fine vita e giudicati a elevato rischio di crollo dalle perizie effettuate sulle piante. Per motivi di pubblica sicurezza, il Comune e AMIA hanno deciso di procedere con la rimozione già domani mattina, in vista anche del peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto nei prossimi giorni.
I due alberi si trovano infatti in piazze molto frequentate, dove ogni giorno transitano e sostano centinaia di persone. Una situazione che rende necessario intervenire rapidamente, soprattutto alla luce delle perturbazioni attese verso la fine dell’estate.
Il piano operativo è stato definito questa mattina nel corso di una riunione a Palazzo Barbieri tra AMIA e gli uffici comunali interessati. L’intervento dovrebbe partire da piazza Indipendenza, per poi proseguire in piazza Vittorio Veneto.
Al posto dei cedri arrivano tiglio e paulonia
La rimozione non comporterà però la perdita definitiva delle alberature nelle due piazze. In accordo con la Soprintendenza, è già stata individuata la sostituzione dei due cedri con altrettanti nuovi alberi.
In piazza Vittorio Veneto sarà piantato un tiglio già alto circa cinque metri, mentre in piazza Indipendenza arriverà una paulonia.
La scelta della paulonia è legata anche alla storia della piazza: la specie era infatti già presente in passato, quando l’area ospitava un giardino botanico.
La paulonia è inoltre conosciuta per la sua crescita molto rapida e per la capacità di assorbire importanti quantità di anidride carbonica, caratteristiche che ne fanno una specie particolarmente interessante anche sotto il profilo ambientale.
La ripiantumazione nelle prossime settimane
I nuovi alberi non saranno messi a dimora contestualmente all’abbattimento dei cedri. La ripiantumazione avverrà in un secondo momento, comunque entro le prossime settimane.
La scelta è legata alle condizioni climatiche: per aumentare le possibilità di attecchimento e garantire una crescita sana dei nuovi esemplari, gli interventi di piantumazione devono rispettare i tempi fisiologici delle piante. Con temperature ancora pienamente estive, dunque, non sarebbe consigliabile procedere immediatamente.
Il primo intervento sarà invece quello di messa in sicurezza, considerato prioritario proprio per le condizioni dei due cedri.
Le perizie hanno infatti evidenziato per entrambi un elevato rischio di crollo, rendendo necessaria la rimozione. La decisione arriva dopo il monitoraggio delle piante e si inserisce nel percorso già avviato dall’amministrazione per la gestione del patrimonio arboreo cittadino.
Le perizie consultabili online
Tutta la documentazione relativa alle alberature è disponibile nella sezione “Verde Pubblico – Alberature” del sito AMIA, che viene costantemente aggiornata.
Online sono consultabili anche le perizie relative ai due cedri destinati alla rimozione, insieme alla documentazione sugli interventi effettuati e programmati sulle alberature cittadine.
Dopo l’abbattimento, dunque, le due piazze saranno interessate da una seconda fase: la sostituzione dei cedri con specie nuove, scelte anche in relazione alla storia dei luoghi e alla necessità di garantire nel tempo un patrimonio arboreo più sano e sicuro.






























