La Giunta Regionale di Stefano. C’è Ruzza, Tosi no

 
 

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha presentato ufficialmente a Palazzo Grandi Stazioni la composizione della nuova Giunta regionale, delineando un esecutivo che unisce profili tecnici di alto livello ed esponenti con una lunga esperienza amministrativa e politica. Di seguito la squadra e le principali deleghe.

Alla Sanità e alla programmazione socio-sanitaria va Gino Gerosa, 68 anni, professore ordinario di Cardiochirurgia all’Università di Padova e direttore della Cardiochirurgia e del programma trapianti dell’Azienda Ospedaliera-Università. Cardiochirurgo di fama internazionale, con oltre 450 pubblicazioni scientifiche, è stato protagonista di interventi pionieristici, tra cui il primo impianto italiano di cuore artificiale totale. Tra i numerosi riconoscimenti, le onorificenze di Commendatore e Grande Ufficiale al Merito della Repubblica e la Medaglia d’Oro al Merito della Sanità Pubblica.

Elisa De Berti, 51 anni, avvocato di Isola Rizza, già vicepresidente della Regione dal 2020 al 2025, assume il ruolo di consigliere delegato alle Infrastrutture e all’attuazione del programma. In passato è stata assessore regionale e sindaco di Isola Rizza, oltre che presidente di ITACA.

Vicepresidente della Giunta è Lucas Pavanetto, 43 anni, geometra di Jesolo, consigliere regionale uscente con un lungo impegno nel volontariato Avis. A lui le deleghe a Turismo e Lavoro.

Le Imprese, il Commercio, l’Innovazione e la Sburocratizzazione, insieme a Fesr e Fiere, sono affidate a Massimo Bitonci, 60 anni, dottore commercialista ed ex sindaco di Cittadella e Padova, con una lunga esperienza parlamentare e di governo. Dal 2022 è presidente del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

All’Agricoltura, alle politiche venatorie e alle aree alte va Dario Bond, 64 anni, laureato in Scienze agrarie, già consigliere regionale e deputato, con una consolidata esperienza nei rapporti con i territori di confine.

Il Bilancio, il Personale, il Patrimonio e gli Affari legali sono assegnati a Filippo Giacinti, 51 anni, avvocato penalista ed ex sindaco di Albignasego, oggi punto di riferimento del sistema dei sindaci dell’Ulss padovana.

Valeria Mantovan, 35 anni, già sindaco di Porto Viro e assessore regionale all’Istruzione e Formazione, amplia il proprio raggio d’azione assumendo le deleghe a Formazione e Cultura.

Le politiche Sociali, dell’Abitare e dello Sport sono affidate a Paola Roma, 43 anni, sindaco di Ponte di Piave al secondo mandato e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss 2.

A Trasporti e Mobilità arriva Diego Ruzza, 52 anni, psicologo clinico e dirigente Ulss, già sindaco di Zevio e con un profilo tecnico-scientifico maturato in ambito sanitario.

Elisa Venturini, 46 anni, ex sindaco di Casalserugo e vicepresidente Anci Veneto, assume le deleghe a Ambiente e Protezione civile.

All’Internazionalizzazione, rapporti con l’Ue, Attrattività, Urbanistica, Identità veneta ed Enti locali va Marco Zecchinato, 49 anni, urbanista ed ex sindaco di Orgiano, con una lunga esperienza nelle commissioni tecniche regionali.

Chiude la squadra Morena Martini, 62 anni, già assessore provinciale a Vicenza, nominata consigliere delegato alla Partecipazione giovanile e ai rapporti con il Consiglio.

Con la nuova Giunta, Stefani punta a imprimere una fase di governo orientata alla competenza tecnica, alla continuità amministrativa e al rafforzamento della capacità attrattiva e competitiva del Veneto.