È una delle serate più attese dell’estate lirica veronese. Domenica 30 agosto Anna Netrebko torna sul palcoscenico dell’Arena di Verona nei panni di Aida, protagonista dell’unica recita dell’opera in programma per il soprano nel Festival 2026. Una serata già da giorni sold out, nell’imponente allestimento firmato da Franco Zeffirelli, che porterà ancora una volta nell’Anfiteatro veronese l’atmosfera spettacolare dell’antico Egitto.
Ma l’appuntamento del 30 agosto non sarà l’unico. Netrebko ha infatti già annunciato il suo ritorno all’Arena per il 104° Festival 2027, con un programma particolarmente impegnativo: tre serate in appena otto giorni, tre allestimenti differenti e due grandi titoli verdiani.
Tre serate nel 2027
Il soprano sarà protagonista di Aida sabato 7 agosto 2027, nello storico allestimento del 1913 curato da Gianfranco de Bosio, che ricostruisce la prima notte d’opera dell’Arena.
Giovedì 12 agosto sarà nuovamente Aida, questa volta nella produzione “di cristallo” firmata da Stefano Poda, con cui la stessa Netrebko aveva inaugurato in diretta televisiva il 100° Festival nel 2023.
Infine, domenica 15 agosto, arriverà il terzo appuntamento: Netrebko interpreterà Abigaille in Nabucco, uno dei ruoli più impegnativi del repertorio verdiano, nella rilettura di Poda.
Tre date, dunque, che metteranno l’artista di fronte a una vera prova di versatilità: due Aide in produzioni completamente diverse e una Abigaille, nell’arco di soli otto giorni.
I biglietti per le tre serate e per l’intero Festival 2027 sono già disponibili nelle biglietterie dell’Arena, sul sito ufficiale e attraverso il circuito Vivaticket.
Un rapporto speciale con l’Arena
Il legame tra Anna Netrebko e l’Anfiteatro veronese è iniziato nel 2019, quando il soprano fu protagonista di tre memorabili recite de Il Trovatore di Giuseppe Verdi.
Da allora è diventata una presenza particolarmente attesa dal pubblico internazionale dell’Arena, tornando negli anni successivi con una lunga serie di ruoli e produzioni.
Nel suo percorso veronese ha interpretato, tra gli altri, Tosca, Adina, Elisabetta, Maddalena, Adriana, Violetta, Turandot e Abigaille, quest’ultima affrontata per la prima volta in Italia proprio all’Arena. E naturalmente Aida, ruolo nel quale tornerà domenica 30 agosto.
Il cast di Aida del 30 agosto
Ad affiancare Netrebko nella recita di domenica sarà un cast di primo piano. Yusif Eyvazov interpreterà Radames, Clémentine Margaine sarà Amneris, mentre Ludovic Tézier vestirà i panni di Amonasro, padre di Aida e re etiope.
Nel cast anche Gianluca Buratto come Ramfis, Mariano Buccino nel ruolo del Re egizio, Francesca Maionchi come Sacerdotessa e Riccardo Rados come Messaggero.
L’Orchestra e il Coro della Fondazione Arena saranno diretti da Francesco Ommassini.
A completare lo spettacolo ci saranno centinaia di mimi e comparse, insieme al Ballo areniano, impegnato nelle coreografie di Vladimir Vasiliev, con Tea Bajc e i primi ballerini del Teatro alla Scala Virna Toppi e Nicola Del Freo.
Lo spettacolo sarà quello dell’imponente produzione di Franco Zeffirelli: una grande piramide capace di creare diversi ambienti scenici, pietre multicolori e tessuti preziosi per ricostruire un Egitto spettacolare e sontuoso.
Netrebko sarà inoltre protagonista delle ultime repliche di Aida previste il 4 e il 10 settembre, insieme a un cast composto da alcune delle più importanti stelle del panorama lirico internazionale.
L’Arena guarda già al 2027
L’annuncio del tris di Anna Netrebko arriva quindi mentre il Festival 2026 si avvia verso le sue ultime settimane. Per il pubblico veronese, però, è già possibile guardare alla prossima stagione: nel 2027 il soprano tornerà infatti per tre appuntamenti molto diversi tra loro, confermando il rapporto speciale costruito negli anni con l’Arena di Verona.
Un ritorno che mette insieme tradizione, grandi allestimenti e repertorio verdiano, con tre serate che promettono di essere tra gli appuntamenti più attesi del prossimo Festival.
































