Acque Veronesi, ecco la prima sede di proprietà; passaggio storico per il servizio idrico

 
 

E a pochi mesi dallo spegnimento della ventesima candelina, Acque Veronesi festeggia un nuovo importantissimo traguardo; è stata presentata e inaugurata questa mattina infatti la nuova sede aziendale di proprietà. Il tutto durante una partecipata cerimonia che ha visto una nutrita presenza fra i sindaci dei Comuni serviti dall’azienda, il sindaco di Verona Damiano Tommasi, il presidente della provincia Flavio Massimo Pasini, il vescovo Domenico Pompili e il presidente della Camera dei Deputati, l’on. Lorenzo Fontana.

 


Ci troviamo in via Gentilin 71, nella parte a sud di San Michele Extra, praticamente a ridosso del confine “urbano” della città di Verona e l’immissione in tangenziale est,
L’edificio occupa 11 mila metri quadrati distribuiti su sette piani, di cui tre interrati.
La struttura nasce dal recupero di un immobile preesistente, senza dunque consumo di suolo, secondo gli obiettivi di rigenerazione urbana e sostenibilità dell’azienda.
Gli interni ospitano gli uffici e i servizi per il personale.
Un intero piano è destinato al laboratorio, attualmente in fase di progettazione, che entrerà in funzione dal prossimo anno per le attività di innovazione e controllo della qualità.


“L’acqua è un bene essenziale, vitale e limitato, che va tutelato con responsabilità – ha dichiarato il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana –. La qualità e l’efficienza della gestione idrica rappresentano un patrimonio da preservare e rafforzare, un servizio che non va mai dato per scontato“.

Per il presidente di Acque Veronesi, Roberto Mantovanelli, l’inaugurazione rappresenta “una nuova pagina della storia dell’azienda”: “Diamo finalmente – prosegue – una casa ai custodi dell’acqua veronese. Una sede più accessibile, sostenibile e moderna dalla quale continueremo ad affrontare le sfide strategiche del settore idrico, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre migliore ai cittadini, veri proprietari di Acque Veronesi”.

Il sindaco Damiano Tommasi, nel ricordare il ruolo del Comune di Verona come socio principale, ha sottolineato l’importanza della collaborazione sul tema della sicurezza idrica e della gestione degli effetti dei cambiamenti climatici: “Stiamo mettendo in campo interventi rilevanti per migliorare il futuro delle nostre comunità, anche affrontando disagi temporanei ma necessari“.

Per quanto riguarda il servizio clienti, nulla cambia: lo sportello resta operativo nella sede di via Campo Marzo, con orari invariati (dal lunedì al giovedì 7.45-16.00, venerdì 7.45-13.00).




Nicola Zanotto