Il teatro esce dal centro storico di Verona e raggiunge il territorio, fino ai luoghi di cura e alle realtà dedicate agli anziani. È il bilancio della programmazione estiva del Teatro Nuovo di Verona con “Romeo & Giulietta – My heart is yours”, rilettura del capolavoro di William Shakespeare firmata dal Teatro Stabile di Verona e diretta da Paolo Valerio.
La rassegna, articolata in due periodi – dal 21 luglio al 14 agosto e dal 24 agosto all’11 settembre – ha riportato sul palcoscenico la storia d’amore più famosa del mondo, coinvolgendo pubblico veronese e turisti.
A chiudere il percorso sono stati due appuntamenti speciali, pensati per portare lo spettacolo anche fuori dai luoghi teatrali tradizionali: una serata a San Bonifacio, dedicata ai vent’anni dell’ospedale “Girolamo Fracastoro”, e un incontro con gli ospiti della casa di riposo Villa Monga.
A San Bonifacio il teatro in piazza per i vent’anni del Fracastoro
Il primo appuntamento si è svolto in Piazza Costituzione a San Bonifacio, trasformata per una sera in un teatro all’aperto in occasione del ventennale dell’Ospedale “Girolamo Fracastoro”.
L’evento è stato promosso dall’ULSS 9 Scaligera e dal Comune di San Bonifacio e ha riunito cittadini, operatori sanitari e pazienti attorno a uno spettacolo che ha portato la vicenda di Romeo e Giulietta nel cuore della comunità dell’Est veronese.
Sul palco Giulio Macrì e Gaia Butera, nei panni dei due protagonisti, insieme ad Alessandro Dinuzzi nel ruolo di Mercuzio. La regia è di Paolo Valerio, ripresa da Giulia Borghi.
La rilettura del dramma shakespeariano ha alternato ironia, emozione e coinvolgimento, trasformando una piazza cittadina in uno spazio di incontro attraverso la cultura.
Romeo e Giulietta arriva anche a Villa Monga
Il secondo appuntamento ha avuto invece un carattere più intimo. La compagnia ha portato lo spettacolo all’interno di Villa Monga, incontrando circa 50 ospiti della casa di riposo insieme ai familiari invitati per l’occasione.
In un contesto diverso dal tradizionale palcoscenico, gli attori hanno adattato la performance agli spazi e al pubblico, mantenendo al centro i personaggi e i versi della tragedia shakespeariana.
A interpretare Giulietta è stata Giorgia Osimati, mentre Romeo è stato affidato ancora a Giulio Macrì. Alessandro Dinuzzi ha ricoperto il ruolo di narratore e aiuto regista.
L’obiettivo è stato quello di coinvolgere direttamente gli ospiti, creando un momento di ascolto e condivisione attraverso il teatro. Un pomeriggio costruito attorno a sorrisi, ricordi ed emozioni, portando lo spettacolo anche a persone che difficilmente avrebbero avuto la possibilità di assistervi in un teatro.
Un teatro che va incontro alla comunità
I due fuori programma hanno rappresentato la conclusione della stagione estiva e, allo stesso tempo, la parte più legata al territorio del progetto “Romeo & Giulietta – My heart is yours”.
La scelta di portare lo spettacolo fuori dal centro storico e dai tradizionali luoghi della rappresentazione ha permesso al Teatro Nuovo di incontrare pubblici diversi, utilizzando la cultura anche come strumento di partecipazione e inclusione.
Da una piazza dell’Est veronese a una casa di riposo, Romeo e Giulietta ha così cambiato ancora una volta scenario, mantenendo però intatto il suo carattere universale: una storia capace di parlare a generazioni e contesti differenti.






























