Legno-arredo, Lignum diventa socio di Confindustria Verona

 
 

Il Distretto del Mobile veronese rafforza la propria presenza nel sistema imprenditoriale della provincia e guarda a nuove opportunità di sviluppo. Lignum – Distretto del Mobile di Verona, il consorzio che riunisce circa sessanta imprese del comparto legno-arredo, ha infatti sottoscritto un accordo con Confindustria Verona, entrando ufficialmente a far parte dell’associazione di piazza Cittadella come socio effettivo.

La firma è avvenuta nella sede di Confindustria Verona e apre un percorso di collaborazione destinato a proseguire almeno fino al 31 dicembre 2028. Lignum potrà così accedere ai servizi dell’associazione e sviluppare insieme a Confindustria nuove progettualità a sostegno delle aziende del settore.

L’obiettivo è rafforzare un comparto che rappresenta una parte importante della tradizione manifatturiera veronese, mettendo a sistema competenze, imprese e opportunità. Innovazione, sostenibilità e capacità di affrontare l’evoluzione dei mercati sono tra le principali sfide sulle quali la nuova collaborazione intende concentrarsi.

«Con la firma di oggi rafforziamo il legame con una filiera importante e storica per il territorio veronese e per il suo tessuto manifatturiero», ha dichiarato il presidente di Confindustria Verona Giuseppe Riello. L’ingresso di Lignum, secondo Riello, potrà favorire nuove sinergie con le imprese già associate e contribuire alla valorizzazione di un comparto che negli ultimi anni ha attraversato anche momenti di difficoltà, ma che sta cercando nuove strade per rilanciarsi.

Il settore è infatti interessato da una profonda trasformazione, con le imprese chiamate a confrontarsi con nuovi equilibri di mercato e con una crescente necessità di innovare processi e prodotti.

Per Marco Negri, presidente di Lignum – Distretto del Mobile di Verona, l’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di integrazione del comparto nel tessuto imprenditoriale veronese.

«La sinergia con Confindustria Verona, e il suo consolidamento concreto, è un elemento di valorizzazione unico per la filiera del legno-arredo come elemento centrale per il territorio veronese», ha sottolineato Negri.

Il presidente di Lignum ha evidenziato come l’adesione non modifichi l’autonomia del Distretto del Mobile, ma riconosca il ruolo di Lignum come soggetto aggregatore territoriale. Il percorso di collaborazione, ha spiegato, era già stato avviato da diversi mesi e punta a superare una logica di isolamento del comparto, favorendo invece un maggiore collegamento con il resto del sistema imprenditoriale.

L’accordo diventa quindi una base comune per promuovere la crescita delle imprese, sviluppare iniziative condivise e rafforzare il dialogo tra aziende, associazioni e territorio.

Un distretto da oltre un miliardo di euro

Lignum – Distretto del Mobile di Verona è nato nel 2016, al termine di un percorso di incontri durato quasi due anni. Inizialmente costituito come gruppo di lavoro, il progetto è stato successivamente trasformato in una realtà giuridica con la nascita del Consorzio di tutela del Mobile.

Il progetto ha ottenuto dalla Regione Veneto il riconoscimento di ente gestore dell’intero Distretto del Mobile.

I numeri danno la dimensione del peso economico del comparto: il Distretto conta complessivamente 1207 aziende attive e circa 6750 addetti, con una presenza internazionale che raggiunge 52 Paesi.

Il fatturato annuo complessivo del distretto è pari a circa 1,079 miliardi di euro.

Numeri che spiegano perché il rafforzamento delle relazioni tra Lignum e Confindustria Verona rappresenti non soltanto un accordo associativo, ma anche un tentativo di dare maggiore forza a una filiera storica dell’economia veronese, accompagnandola nella trasformazione dei prossimi anni.