Vinitaly.USA conquista New York: già 400 buyer e 300 espositori al Pier 36

 
 

New York si prepara ad accogliere la terza edizione di Vinitaly.USA e i numeri della vigilia confermano una crescente attenzione per il vino italiano sul mercato nordamericano. Sono già oltre 400 i buyer registrati tra importatori, distributori e operatori del settore Horeca, mentre gli spazi espositivi disponibili al Pier 36 di Manhattan sono ufficialmente esauriti.

L’appuntamento è fissato per il 26 e 27 ottobre nel grande centro polifunzionale del Lower East Side, affacciato sull’East River. A organizzare l’evento è Veronafiere, insieme a ITA-Italian Trade Agency, con un’attività di scouting dei professionisti non limitata agli Stati Uniti, ma estesa anche a Canada e Messico.

L’obiettivo è creare nuove occasioni commerciali per le aziende italiane e rafforzare la presenza del nostro vino negli Stati Uniti, che continuano a rappresentare il principale mercato extra-Ue per il settore.

«Stiamo portando avanti un’attività mirata di scouting di operatori professionisti del settore», sottolinea il presidente di Veronafiere Federico Bricolo, evidenziando come la presenza di oltre 400 buyer rappresenti un risultato significativo già a più di un mese dall’evento.

Particolarmente interessante è anche la composizione della platea dei buyer. Tra gli operatori registrati ci sono infatti diversi professionisti che si avvicinano per la prima volta al vino italiano. Un elemento che, secondo Veronafiere, può contribuire ad ampliare la rete commerciale e ad aprire nuovi canali di vendita per le imprese.

Sul fronte degli espositori, sono circa 300 le realtà che porteranno a New York il meglio della produzione italiana, per un totale di circa 2.500 etichette. Gli 11mila metri quadrati di superficie espositiva del Pier 36 sono già tutti occupati.

La presenza italiana comprende aziende, collettive regionali e associative, con Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sardegna e Umbria, oltre all’Enoteca Regionale dell’Emilia-Romagna, Italia del Vino e alla Cooperativa produttori vitivinicoli di Matelica. Presenti anche diversi consorzi, tra cui Asti Docg, Brunello di Montalcino, Prosecco Doc, Vini dell’Elba, Vini Lugana Doc e Vini delle Venezie Doc.

Non ci sarà spazio soltanto per il vino. Durante le due giornate sono previste anche iniziative firmate SOL Expo dedicate all’olio extravergine di oliva italiano, con particolare attenzione al mercato Horeca.

Un altro protagonista sarà Vinitaly Tourism, il format dedicato alla promozione dell’enoturismo italiano. Un settore che negli Stati Uniti mostra un potenziale particolarmente interessante.

Secondo l’indagine realizzata dall’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico per Vinitaly Tourism su 750 turisti statunitensi, il 79% degli intervistati considera l’Italia una destinazione capace di offrire esperienze enogastronomiche autentiche. Il 47%, inoltre, considera desiderabile un viaggio in Italia che comprenda almeno un’esperienza enoturistica nei prossimi due anni.

Per il 66% degli intervistati, inoltre, mettere insieme vino, città storiche e siti culturali rende ancora più attrattiva la destinazione Italia.

Tra i territori italiani più conosciuti o desiderati dagli enoturisti americani spiccano Sicilia, Toscana e Piemonte. Molto interesse anche per destinazioni legate alla produzione vinicola come l’area del Prosecco, Chianti, Etna, Montalcino, Franciacorta, Langhe e Barolo e Valpolicella.

Confermata infine la presenza di wine2wine Vinitaly Business Forum, che affiancherà la manifestazione con un programma dedicato alla formazione come strumento per rafforzare il posizionamento internazionale del vino italiano.

Quattro i temi al centro degli incontri: formazione di buyer e operatori, tecniche di degustazione e analisi sensoriale, approfondimento di territori e vitigni autoctoni, sostenibilità e mercati internazionali, oltre a enoturismo, comunicazione digitale e nuove esperienze per i consumatori.

Sempre il 26 ottobre è inoltre atteso l’annuncio, da parte di Wine Spectator, dei protagonisti di Vinitaly OperaWine 2027, in programma a Verona sabato 10 aprile.

Per Vinitaly.USA si avvicina quindi un’edizione che punta a rafforzare ulteriormente il collegamento tra le imprese italiane e il mercato statunitense, mettendo insieme business, promozione dei territori, formazione ed enoturismo.