Festambiente Verona, tre giorni di eventi contro lo smog

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Verona si prepara a respirare – almeno idealmente – un’aria diversa. Dall’11 al 13 settembre torna Festambiente Verona, il festival ambientalista organizzato da Legambiente Verona, che per la sua quinta edizione cambia location e approda per la prima volta al Parco della Provianda, in via Santa Marta.

Tre giornate tra incontri, dibattiti, musica, sport, laboratori e attività esperienziali, con 21 appuntamenti in programma e oltre 40 stand dedicati ad associazioni, realtà del territorio e produzioni locali. Non mancherà la proposta gastronomica, interamente vegetariana e vegana.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Generazione Smog”, con il tema della qualità dell’aria al centro del confronto. Industria, mobilità, agricoltura, alimentazione e stili di vita saranno affrontati attraverso la presenza di esperti, giornalisti e rappresentanti del mondo scientifico e giuridico.

La qualità dell’aria al centro

La scelta del tema parte da un problema particolarmente sentito a Verona e più in generale in tutta la Pianura Padana: quello dell’inquinamento atmosferico.

Secondo i dati citati da Legambiente nel rapporto “Mal’Aria di Città”, nel 2025 a Verona i superamenti del limite giornaliero per il PM10 sono stati 44, contro i 66 registrati nel 2024. Un dato dunque in miglioramento, ma ancora superiore ai 35 giorni annui attualmente consentiti dalla normativa.

E dal 2030 l’asticella europea sarà ancora più bassa, con un massimo di 18 giorni di superamento.

«Il clima è in crisi, l’ambiente in cui viviamo è avvelenato, l’umanità è in pericolo», sottolinea il presidente di Legambiente Verona Andrea Gentili, evidenziando come Festambiente voglia essere non soltanto un momento di divulgazione e divertimento, ma anche un’occasione per lanciare un messaggio politico e coinvolgere cittadini, associazioni, istituzioni, aziende e produttori.

Al centro della discussione ci saranno in particolare i principali fattori che contribuiscono alla formazione delle polveri sottili: traffico privato, agricoltura e riscaldamento.

Dal Bike Pride alla musica

Uno degli appuntamenti più attesi sarà quello di domenica 13 settembre alle 14.30, quando dal Parco della Provianda partirà il Bike Pride, la pedalata inaugurale della Settimana Europea della Mobilità. Il rientro è previsto alle 16.30, con una festa finale al parco.

Sempre sul fronte della mobilità, domenica alle 17 sarà protagonista l’assessore Tommaso Ferrari, ospite dell’incontro “Verona si muove? Bus, bici e cantieri: il bilancio della mobilità veronese a un anno dal voto”, in un confronto con Legambiente Verona.

Non mancherà la musica. Tra gli ospiti più attesi ci sono i The Foolz, rock band veronese semifinalista di X Factor 2024, che salirà sul palco sabato 12 settembre alle 22.30.

Il programma tra ambiente, sport e socialità

Il festival aprirà venerdì sera all’insegna della musica, mentre sabato e domenica il parco sarà aperto dalle 10 alle 23.

Il programma comprende incontri dedicati all’economia circolare, alla mobilità e agli stili di vita sostenibili, ma anche numerose attività sportive: tornei di calcio, green volley e frisbee, tiro con l’arco e sessioni di yoga.

Spazio anche ai bambini con laboratori manuali e ai più grandi con workshop e attività partecipative. Sabato, dalle 16.30 alle 20, è in programma lo swap party, mentre domenica alle 18 spazio ai balli popolari con Verona Balfolk, aperti anche a chi non ha mai ballato.

Tra gli appuntamenti di approfondimento, sabato alle 17 Giorgia Pagliuca, attivista e divulgatrice scientifica, parlerà di allevamenti intensivi e impatto dell’agricoltura sulla qualità dell’aria nell’incontro “Cambiare aria a tavola”, intervistata dal vivo in formato podcast da Filippo Bortolani di Vibra.

Sabato mattina, inoltre, la Provianda ospiterà un confronto tra i circoli veneti di Legambiente sull’Agenda Veneto 2030, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani.

Oltre 40 stand e cibo vegetariano

Per tutto il weekend sarà possibile passeggiare tra gli stand, conoscere le associazioni del territorio, acquistare prodotti artigianali e sostenibili e visitare il mercato agricolo.

La proposta food sarà 100% vegetariana e vegana, curata da Gran Bottega.

Legambiente invita inoltre i partecipanti ad arrivare al festival preferibilmente a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici, prestando attenzione alla corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Per ridurre ulteriormente gli sprechi sarà possibile utilizzare il bicchiere riutilizzabile brandizzato del festival, disponibile con una piccola offerta, oppure portarne uno da casa.

La quinta edizione e il cambio di location

Festambiente Verona nasce nel 2022, quando ancora si chiamava Eco-Festival, da un progetto nato dall’iniziativa di un gruppo di volontari. Dopo le edizioni ospitate al Bastione San Francesco alla Rondella di Santa Toscana, quest’anno la manifestazione si sposta dunque alla Provianda.

L’edizione 2025 ha fatto registrare circa 3.000 partecipanti, un risultato significativo per una manifestazione costruita principalmente sul volontariato e sull’impegno del circolo veronese di Legambiente.

«Un ampio e articolato programma di appuntamenti che animerà il Parco della Provianda per tutto il prossimo fine settimana», sottolinea il presidente della Circoscrizione 1ª Lorenzo Dalai, definendo l’iniziativa un’occasione di incontro, svago e divertimento per la città.

Festambiente Verona 2026 è realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Verona e della Circoscrizione 1ª, oltre al patrocinio del CSV. Partner dell’iniziativa sono Bcc Valpolicella Benaco, Sad, Atv, Ferrari BK e Amia. La manifestazione è organizzata in collaborazione con Settimana Europea della Mobilità, Bike Pride Verona, Vibra e Gran Bottega, con Heraldo e Festival del Giornalismo di Verona come media partner e ReCig come sustainability partner.

Tre giorni, dunque, per parlare di ambiente ma anche per vivere uno spazio della città attraverso musica, sport, cultura e socialità. Con un messaggio di fondo piuttosto chiaro: l’aria che respiriamo non è soltanto una questione ambientale, ma una questione di salute e qualità della vita.