Riparte dal confronto con la città il percorso di Rete!, la coalizione che sostiene l’amministrazione guidata dal sindaco Damiano Tommasi. Sabato 12 settembre, dalle 10 alle 12 al Parco 800 di via Boscomantico 9, il gruppo giovani della coalizione organizza un appuntamento aperto alla città per riaprire i tavoli di lavoro avviati nel 2021.
L’incontro nasce con l’obiettivo di fare il punto sui cambiamenti intervenuti in questi anni e, soprattutto, di provare a delineare una nuova direzione per Verona. Un confronto che mette insieme realtà sociali, mondo economico e accademico, amministratori e territori vicini.
Le parole chiave individuate da Rete! sono tre: partecipazione, cura e scelta.
La mattinata sarà moderata dal giornalista Ernesto Kieffer e sarà articolata in tre panel.
Una città che partecipa e si prende cura
Il primo confronto sarà dedicato al rapporto tra cittadini, comunità e territorio. Ospiti saranno Niki Leonetti e Maddalena Galvani, chiamati a portare le esperienze del volontariato, dell’inclusione e del mondo cooperativo veronese.
Un tema che assume particolare rilevanza anche in vista di Verona Capitale del Volontariato 2027.
L’idea alla base del confronto è quella di una città che non coincide soltanto con l’attività dell’amministrazione pubblica, ma che viene costruita quotidianamente dalle persone, dalle associazioni, dalle cooperative e dalle realtà sociali.
Da qui il concetto di partecipazione, inteso come capacità di ascoltare, condividere competenze ed esperienze e mettere in relazione realtà differenti. A questo si affianca quello della cura: attenzione alle persone, ai quartieri, alle fragilità, alle relazioni e ai luoghi che compongono la comunità.
Una città che sceglie
Il secondo panel sposterà invece l’attenzione sulle trasformazioni economiche e lavorative che interessano Verona e il suo territorio.
A confrontarsi saranno Francesco Masini, di Vecomp, e Francesca Simeoni, professoressa dell’Università di Verona.
Per Rete!, Verona si trova oggi davanti alla necessità di compiere scelte strategiche sul proprio futuro: individuare le priorità, definire quale modello di sviluppo perseguire e comprendere come accompagnare le trasformazioni del mondo del lavoro e dell’economia.
Il confronto tra impresa e università dovrebbe quindi servire a raccogliere idee e spunti da trasformare successivamente in proposte politiche e decisioni amministrative.
Le esperienze dei territori
L’ultimo panel allargherà lo sguardo oltre i confini cittadini, con le esperienze di Mattia Palazzi, già sindaco di Mantova, e Giulia Robol, sindaca di Rovereto.
L’obiettivo è mettere a confronto il percorso intrapreso a Verona con quello di altre città vicine, cercando elementi comuni e possibili nuove forme di collaborazione e dialogo tra territori.
Al termine dei tre panel sarà quindi il sindaco Damiano Tommasi a chiudere la mattinata, dando formalmente il via ai nuovi lavori dei tavoli di Rete!.
Un appuntamento che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole dunque essere più di una semplice iniziativa politica: l’occasione per riaprire un confronto sulla città, raccogliendo esperienze e idee per provare a tradurle in una visione per la Verona dei prossimi anni.






























