“Fondone Covid-19”: ripartite risorse agli Enti per 2,698 mld. A Verona e Provincia 17 mln

 
 

Il Ministero dell’Interno con un Comunicato di oggi 15 luglio ha annunciato che è in corso di perfezionamento il decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il quale è attribuito il saldo delle risorse incrementali per l’anno 2021 del fondo per l’esercizio delle funzioni degli enti locali, previste dall’articolo 1, comma 822, della L. 178/2020, pari a complessivi 1.280 milioni di euro, di cui 1.150 milioni di euro ai comuni e 130 milioni di euro a favore delle province e città metropolitane. Alle risorse appena distribuite per 1,28 miliardi vanno aggiunti altri 1,348 miliardi non spesi nel 2020

Su tale provvedimento è stata acquisita l’intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali nella seduta del 14 luglio 2021.

Al fine di agevolare l’attività di programmazione finanziaria degli enti locali, il Ministero  anticipa, in via provvisoria, la pubblicazione degli Allegati al decreto, contenenti le note metodologiche di individuazione dei criteri e delle modalità di riparto del saldo e gli importi spettanti sia ai comuni che alle province e città metropolitane.

Con il Fondone 2021 lo Stato copre tutte le minori entrate, compresa l’addizionale Irpef, al netto delle minori spese per contratti di servizio e per riduzioni del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Sono state assegnate anche maggiori risorse a copertura del saldo con segno negativo, mentre agli Enti con saldo positivo è attribuita solo l’eventuale differenza fra avanzi 2020 e fabbisogni 2021.

Nonostante i fabbisogni inferiori alle somme a disposizione è stato assegnato l’intero importo, in considerazione sia della provvisorietà della stima di perdita di gettito, sia della circostanza che nella stima di fabbisogno 2021 non sono incluse le maggiori/minori spese. Inoltre è stato considerato nel calcolo l’acconto 2021 già erogato.

Nella determinazione dei criteri di riparto si è assicurato a ciascun Comune una quota pari ad almeno 2 euro per abitante € 235.447,00 per il Comune di Veona). L’assegnazione minima riguarda anche i sei Comuni che non hanno inviato i modelli Covid-19 e Certif-19 entro la data utilizzata per il riparto del saldo (29 giugno).

Per il Comune di Verona il saldo 2021 ammonta ad € 8.173.352,00 mentre sono 8.831.483,22 € le risorse per la Provincia dei Verona.

Alberto Speciale

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ALLEGATI:
Allegato A – Nota metodologica Comuni
Allegato B – Nota metodologica Province e Città Metropolitane
Allegato C – Riparto Saldo 2021 Comuni
Allegato D – Riparto Saldo 2021 Province e Città Metropolitane

 

 
 
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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