AGEC chiede concretezza amministrativa per contenere l’emergenza abitativa

 
 

Il Consiglio di Amministrazione di AGEC, nella seduta dello scorso 19 dicembre, ha deliberato l’assegnazione di 47 alloggi sociali. Tra questi, 7 provvedimenti hanno interessato unità immobiliari da ristrutturare in conformità con l’articolo 7 del nuovo Regolamento per l’assegnazione degli alloggi a canone convenzionato.

Il documento normativo di riferimento era stato illustrato lo scorso settembre nella Sala Arazzi del Comune di Verona; oggi invece, presso la sala riunioni della sede aziendale in Palazzo Diamanti, nel pieno Centro Storico, è stata data una panoramica completa dell’attuale situazione abitativa.
A presenziare alla conferenza la presidente di AGEC Anita Viviani, il presidente della Cooperativa Sociale “La Casa per gli Immigrati” Renzo Fior, il consigliere delegato AGEC Gianfranco Falduto, l’assessore comunale al Bilancio Michele Bertucco e l’assessora alle Politiche sociali e abitative Luisa Ceni.
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Cinque dei sette alloggi da ristrutturare sono stati assegnati alla Cooperativa sociale “La Casa per gli Immigrati” per interventi legati all’emergenza abitativa; nello specifico, quattro unità si trovano nella zona nord della città e una nella zona est. I rimanenti due alloggi, situati rispettivamente a est e a sud del territorio comunale, sono stati invece destinati alla Fondazione Pia Opera Ciccarelli Onlus, che li utilizzerà per ospitare il proprio personale infermieristico professionale.

Si tratta delle primissime applicazioni del nuovo regolamento finalizzato ad instaurare una positiva sinergia con le diverse organizzazioni della società civile veronese per il recupero degli sfitti” commenta la Presidente Agec Anita Viviani. “Tale sinergia ha il duplice effetto di aprire, da una parte, l’azienda alle istanze provenienti da categorie di utenza (come lavoratori, ma anche studenti) che non sono quelle tradizionali di Agec, in larga prevalenza composta da famiglie disagiate e da anziani, e di ottenere, dall’altra parte, il coinvolgimento della società civile veronese nel recupero degli sfitti”. 

Gli assessori comunali Michele Bertucco (Bilancio) e Luisa Ceni (Politiche sociali e abitative), referenti del Tavolo per l’Abitare di Palazzo Barbieri, hanno espresso soddisfazione per questi primi provvedimenti, considerati un passo rilevante nella strategia del Comune di Verona contro l’emergenza abitativa.
L’assessore Bertucco, in particolare, ha ricordato il recente stanziamento straordinario di 1,5 milioni di euro erogato dal Comune a favore di AGEC proprio per ridurre il numero di alloggi sfitti. Ha inoltre evidenziato come l’azione locale debba attualmente fare i conti con l’assenza di interventi e misure di contrasto al problema a livello statale e governativo.
L’assessora Ceni ha infine posto l’accento sul paradosso del mercato immobiliare cittadino, caratterizzato da molti alloggi lasciati vuoti, anche nel settore privato, a fronte di una domanda in costante aumento. Questa dinamica colpisce in particolare i lavoratori attratti dal tessuto economico veronese, che incontrano forti difficoltà nel trovare una sistemazione.


Nicola Zanotto