[VIDEO] Verona Domani fra memoria e futuro, il 2019 inizia con un mazzo di rose

 
 

Una delegazione di Verona Domani, il più grande “azionista di maggioranza” della giunta comunale guidata da Federico Sboarina, si è presentata questa mattina nel cuore di Piazza Brà per deporre un mazzo di rose presso il carro della Shoah.
Da alcuni giorni è infatti possibile visitare e toccare con mano, gratuitamente, quello che è stato – suo malgrado – uno dei protagonisti di una delle pagine più nere della storia dell’umanità civile, ché come di consueto va incontrano la propria “Giornata della Memoria” il giorno 27 del mese di Gennaio.

No a qualsiasi forma di antisemitismo”. E’ questo il messaggio lanciato dal consigliere regionale Stefano Casali il quale, assieme al presidente del Consorzio Zai Matteo Gasparato e da alcuni consiglieri comunali e di circoscrizione del movimento, si è recato questa mattina per porre le “scuse” del movimento politico. Come gesto simbolico sono state deposte sei rose in onore dei sei milioni di ebrei morti.
Un piccolo gesto per non dimenticare l’orrore del genocidio nazifascista e per ribadire la più ferma opposizione a qualsiasi forma di antisemitismo, negazionismo e xenofobia. – hanno detto Casali e Gasparato. “A 74 anni dalla fine dell’Olocausto servono ancora impegni e sforzi concreti per contrastare ed estirpare derive estremiste e pensieri ideologici, purtroppo ancora pericolosamente presenti. La massima vicinanza – conclude il comunicato diramato questo primo pomeriggio – da parte di Verona Domani a tutti i nostri fratelli ebrei. E’ indispensabile mantenere alta la guardia contro recrudescenze di stampo antisemita, richiamandoci e facendoci portatori di una cultura democratica”.

L’incontro odierno ha fornito anche l’occasione per rivolgere qualche domanda sul 2019 del movimento guidato, in sala Gozzi, dal capogruppo Marco Zandomeneghi.
Tutti i nostri approfondimenti li trovate nel consueto video-servizio.

 
 
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29 anni, parte di questi trascorsi, inutilmente, nel tentativo di scrivere una biografia seria e sensata. Ma forse questa è la volta buona (lo dico sempre!). Italiano e veronese, amante della comunicazione con ogni mezzo e a (quasi) ogni costo. Parlo tanto e volentieri, di politica e di sport. Talvolta a proposito, talaltra vabbé, pazienza. Hellas Verona nelle arterie, musica jazz, il buon vino e le parole di un caro amico al momento giusto. Con la famiglia di VeronaNews per dare il meglio di me alla città che più amo al mondo. Comunico. Rifletto. Combatto. Edito. Suono. Non necessariamente in quest'ordine. 🇮🇹

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