Scuola: modificato il Calendario regionale per a.s. 2026/2027

 
 

Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 712 del 07 luglio 2026 la Regione Veneto ha modificato il Calendario per l’anno scolastico 2026-2027. Termine lezioni l’8 giugno


Il 22 giugno 2026 è stata pubblicata sul portale ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito l’Ordinanza ministeriale n. 106/2026 relativa all’approvazione, di competenza statale, del Calendario delle festività obbligatorie e degli Esami di Stato per l’anno scolastico 2026-2027 nella quale si stabilisce che l’esame di maturità conclusivo dei percorsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado avrà inizio, per l’intero territorio nazionale, con la prima prova scritta il giorno mercoledì 16 giugno 2027, ossia solo quattro giorni dopo la data di fine delle lezioni determinata nel calendario scolastico della Regione del Veneto.

I pochi giorni a disposizione tra la fine delle lezioni e l’avvio dell’esame di maturità renderebbe difficile per le scuole completare gli scrutini e notificare in tempo gli esiti di ammissione agli studenti, pertanto, la regione Veneto ha provveduto a modificare l’articolazione del calendario scolastico regionale approvato con DGR n. 239/2026 così da anticipare, nelle Scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione, a martedì 8 giugno 2027 la fine dell’attività didattica.

Di seguito il nuovo Calendario:

Scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione

Inizio attività didattica: 10 settembre 2026.

Festività obbligatorie:

  • tutte le domeniche
  • il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi
  • il 1° novembre, solennità di tutti i Santi
  • l’8 dicembre, Immacolata Concezione
  • il 25 dicembre, Natale
  • il 26 dicembre, Santo Stefano
  • il 1° gennaio, Capodanno
  • il 6 gennaio, Epifania
  • il lunedì dopo Pasqua
  • il 25 aprile, anniversario della Liberazione
  • il 1° maggio, festa del Lavoro
  • il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
  • la festa del Santo Patrono

Sospensione delle lezioni:

  • lunedì 7 dicembre 2026 (ponte dell’Immacolata)
  • da giovedì 24 dicembre 2026 a martedì 5 gennaio 2027 (vacanze natalizie)
  • da lunedì 8 febbraio a mercoledì 10 febbraio 2027 (carnevale e mercoledì delle Ceneri)
  • da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo 2027 (vacanze pasquali)
  • da giovedì 29 aprile a venerdì 30 aprile 2027 (sospensione in corrispondenza della festa del Lavoro)

Fine attività didattica: martedì 8 giugno 2027;

Scuole dell’infanzia

Inizio attività didattica: 10 settembre 2026.

Festività obbligatorie: come per le scuole del primo ciclo.

Sospensione delle lezioni: come per le scuole del primo ciclo.

Fine attività didattica: mercoledì 30 giugno 2027.

I giorni complessivi di lezione per l’a.s. 2026-2027, detratti i giorni di festività nazionale e di sospensione delle attività didattiche sono, quindi, rispettivamente:

  • 207 per le scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado;
  • 226 per le scuole dell’infanzia;

dai quali andrà sottratta la festa del Santo Patrono qualora ricadente in un giorno coincidente con le lezioni.

Sono confermate tutte le ulteriori determinazioni approvate con DGR n. 239/2026, inclusa la programmazione dell’iniziativa “Le Giornate dello sport” per i giorni 11, 12 e 13 febbraio 2027 e della “Giornata della legalità” per il giorno 22 marzo 2027, che non rilevano ai fini della sospensione delle lezioni, in quanto riferite ad attività didattiche programmabili dalle scuole nell’ambito della propria autonomia.

Si confermano inoltre le indicazioni della predetta DGR n. 239/2026 relative alla possibilità delle istituzioni scolastiche di dispore adattamenti del calendario scolastico definito con il presente provvedimento e alle modalità con cui presentare tali variazioni.

Alberto Speciale

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa e studiosa, amante della trasparenza con un interesse appassionato, inesauribile, sfacciato, per i fatti degli uomini. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. "Sono responsabile di quel che scrivo non di quel che viene capito"

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