Regione Veneto: adottato Piano di Emergenza Ospedaliera, incremento posti letto per le aree critiche respiratorie

 
 

Con la Deliberazione n. 552 del 05 maggio 2020 (Bur n. 72 del 19 maggio 2020) la Giunta Regionale del Veneto ha adottato un Piano di Emergenza, con i conseguenti indirizzi organizzativi, in caso di epidemie per definire una risposta che garantisca la disponibilità di posti letto da dedicare alla patologia dell’epidemia e agli altri servizi sanitari essenziali.

Prima dell’emergenza sanitaria causata dal virus COVID-19 la distribuzione dei posti letto regionale, in applicazione della DGR n. 614/2019, per ognuna delle aree interessate dalla malattia respiratoria (terapia intensiva, malattie infettive, pneumologia) era la seguente:

TERAPIA INTENSIVA PNEUMOLOGIA MALATTIE INFETTIVE
Totale posti letto attivi da dedicare a emergenza (DGR 614/2019) 559 147 261
Di cui privati accreditati 44 17 8

 

Con Delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 è stato dichiarato, per sei mesi – sulla base della dichiarazione di emergenza internazionale di salute pubblica per il coronavirus (PHEIC) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.

In seguito a tale provvedimento, sono stati emanati atti dello Stato che dispongono una riorganizzazione dell’assistenza finalizzata a fronteggiare l’emergenza COVID-19. In particolare, con Circolare del Ministero della Salute prot. 2619 del 29/02/2020Linee di indirizzo assistenziali del paziente critico affetto da COVID-19”, sono state definite le linee di indirizzo assistenziali del paziente critico affetto da COVID-19.

La circolare prevede un Piano di Emergenza Regionale per la gestione dei pazienti critici affetti da COVID-19, che consenta di garantire idonei livelli di trattamento attraverso un adeguato numero di posti letto di terapia intensiva, inoltre è demandato alle Regioni l’individuazione delle opportune soluzioni organizzative che consentano di fronteggiare il potenziale incremento della necessità di ricovero per tale ambito assistenziale.

Con Circolare del Ministero della Salute prot. 2627 del 01/03/2020Incremento della disponibilità posti letto del Servizio sanitario Nazionale e ulteriori indicazioni relative alla gestione dell’emergenza COVID-19” sono state fornite alle regioni indicazioni relative all’incremento, nel minor tempo possibile, delle disponibilità di posti letto per le aree di terapia intensiva, malattie infettive e tropicali, pneumologia, come segue:

  • un aumento del 50% del numero di posti letto in terapia intensiva;
  • un aumento del 100% dei posti letto in unità operative di pneumologia e in unità operative di malattie infettive, isolati e allestiti con la dotazione necessaria per il supporto ventilatorio (inclusa la respirazione assistita) e con la possibilità di attuare quanto previsto nelle linee di indirizzo emanate con la Circolare del Ministero della Salute prot. 2619 del 29/02/2020.

Di conseguenza è stato quindi elaborato e approvato, il 15 marzo 2020, dall’Unità di crisi Covid-19, il Piano di Emergenza Ospedaliera COVID-19 del Veneto, finalizzato ad assicurare che l’intero sistema ospedaliero sia in grado di affrontare l’ipotesi di maggior pressione possibile. In particolare è stato previsto un incremento dell’offerta di posti letto aggiuntivi, potenziando la capacità degli ospedali Hub e attrezzando ulteriori posti letto di area intensiva e semintensiva respiratoria, ritenendo di fondamentale importanza la presenza di questi ultimi al fine di consentire la corretta selezione dei pazienti da destinare all’assistenza intensiva e di malattie infettive. Inoltre è stata rimodulata l’offerta ospedaliera prevedendo l’individuazione di ospedali interamente dedicati a pazienti COVID-19.

Il Piano ha coinvolto anche alcune strutture ospedaliere private accreditate già integrate nella rete ospedaliera regionale, per le quali sono stati definiti posti letto da dedicare a pazienti COVID-19. Alla fine del percorso di analisi il Piano di Emergenza Ospedaliera COVID-19 ha permesso di poter disporre del seguente numero di posti letto:

TERAPIA INTENSIVA PNEUMOLOGIA MALATTIE INFETTIVE
Posti letto attivi a febbraio 2020 (flussi ministeriali) 494 85
(presso hub)
165
Posti letto emergenziali 331 298 1.612
Totale posti letto da dedicare a emergenza 825 383 1.777

 

Ad oggi la Regione ritiene che sia stato superato il numero massimo di posti letto occupati da pazienti COVID-19 ma il periodo di allerta pandemica non è concluso e, tra le azioni da definire nel periodo successivo al picco, come indicato dall’OMS, è prevista la pianificazione e coordinamento di risorse aggiuntive e capacità in caso di possibili ondate future. Conseguentemente la Regione ha adottato un “Piano emergenziale ospedaliero di preparazione e risposta ad eventi epidemici”  (Allegato A) che permette di definire la risposta del sistema ospedaliero in caso di emergenza.

Rispetto al numero di posti letto, così come individuati nelle schede di dotazione ospedaliera di cui alla DGR n. 614/2019, vengono dettagliati, nell’Allegato B , i posti letto di terapia intensiva generale e specialistica.

Vengono altresì individuati n. 91 posti letto di pneumologia (dei 281 totali previsti dalle schede di dotazione ospedaliera) mentre i posti letto di terapia intensiva aggiuntivi sono incrementali rispetto a quelli previsti dalle schede di dotazione ospedaliera di cui alla DGR n. 624/2019; pertanto sono da ritenersi in deroga ai parametri di posti letto per mille abitanti previsti da provvedimenti nazionali e regionali vigenti.

Gli ospedali attualmente dedicati alla patologia COVID-19, come individuato dall’Unità di Crisi del 15 marzo e confermati nell’Allegato A, compatibilmente con l’andamento dell’emergenza, ritornano a erogare attività ordinaria, ma dispongono di sezioni dedicate a Covid-19 con percorsi distinti.

La Giunta Regionale incarica i Direttori Generali delle Aziende del Servizio sanitario regionale alla predisposizione di un Piano Aziendale (da inviare all’Area Sanità e Sociale entro il 29 maggio) che individui per i posti letto del “Piano di risposta ospedaliera in caso di emergenza epidemica” oltre a:

  • il fabbisogno di dotazione strumentale e attrezzature;
  • il fabbisogno straordinario di personale, definito secondo standard vigenti;
  • il fabbisogno formativo del personale.

La guerra al virus continua. Le strutture ospedaliere si preparano al dichiarato previsto ritorno del virus in autunno.

Alberto Speciale

 

Dgr_552_20_AllegatoA_419902.pdf
Dgr_552_20_AllegatoB_419902.pdf

 
 
Alberto Speciale
Classe 1964. Ariete. Marito e padre. Lavoro come responsabile amministrativo e finanziario in una società privata di Verona. Sono persona curiosa ed amante della trasparenza. Caparbio e tenace. Lettore. Pensatore. Sognatore. Da poco anche narratore di fatti e costumi che accadono o che potrebbero accadere nella nostra città. Difensore dei diritti ambientali, il che mi ha procurato un atto di citazione milionario. Ex triatleta in attesa di un radioso ritorno allo sport.

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