Polemica sul decoro in piazza Bra: l’affondo di Mascanzoni

 
 

La presenza di una persona distesa su una coperta nell’area verde di piazza Bra diventa motivo di polemica politica. Fratelli d’Italia Verona Città attacca l’Amministrazione comunale, accusandola di non riuscire a gestire le situazioni di marginalità e di garantire decoro e sicurezza nel centro storico.

«L’immagine che arriva oggi da piazza Bra è lo specchio fedele del fallimento totale delle politiche di questa Amministrazione comunale», dichiara Luca Mascanzoni, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia. «Nel cuore pulsante e nel salotto buono della nostra città, una persona giace a terra avvolta in una coperta su un’area verde, sotto gli occhi di residenti, commercianti e turisti».

Secondo Mascanzoni, la situazione rappresenterebbe una smentita delle politiche di accoglienza e assistenza sostenute dalla maggioranza. «La falsa tolleranza sbandierata dall’esecutivo si traduce unicamente in un permissivismo inaccettabile che calpesta il decoro urbano, la sicurezza e la vivibilità di Verona», sostiene il coordinatore.

Il partito denuncia quella che considera l’assenza di una strategia per il controllo del territorio e la gestione delle situazioni di marginalità. «Lasciare le persone in stato di bisogno abbandonate a loro stesse sui prati del centro storico non è certo un atto di civiltà, così come non è tollerabile che i veronesi debbano subire il progressivo scadimento della qualità urbana e della sicurezza nelle piazze principali».

Fratelli d’Italia chiede quindi interventi immediati, puntando su controlli e decoro, ma anche su una rete di protezione sociale. «Non servono i buoni sentimenti a uso e consumo dei comunicati stampa della maggioranza, ma serve il ripristino immediato della legalità, del decoro e della sicurezza urbana, coniugato a controlli puntuali e a una vera rete di protezione sociale».

La conclusione è un appello diretto alla Giunta: «Verona merita rispetto, ordine e sicurezza».