Longhi parla di immigrazione, Castellini replica: «La destra è parte del problema»

 
 

Le parole del sindaco di Legnago Graziano Lorenzetti Longhi sul tema dell’immigrazione e del degrado finiscono nel mirino di Forza Nuova. A intervenire è Luca Castellini, che accusa il primo cittadino e, più in generale, il centrodestra di utilizzare il tema dell’immigrazione in chiave politica senza mettere in discussione le scelte compiute negli anni.

Castellini definisce le dichiarazioni di Longhi «tutta propaganda», sostenendo che le norme approvate negli ultimi decenni da governi e maggioranze di centrodestra e centrosinistra non consentirebbero oggi di realizzare le misure annunciate.

Nel suo intervento, il dirigente di Forza Nuova allarga quindi il tiro anche agli esponenti della destra veronese e cita, tra gli altri, il sen. Matteo Gelmetti. L’accusa è quella di essere parte di uno schieramento che oggi denuncia fenomeni di degrado e marginalità legati all’immigrazione dopo aver sostenuto, secondo Castellini, politiche che ne avrebbero favorito la presenza.

Particolarmente duro il passaggio sui cosiddetti «maranza», termine utilizzato da Castellini per indicare giovani di origine straniera coinvolti, secondo la sua ricostruzione, in episodi di degrado e di violenza. Un’impostazione che accompagna a una critica complessiva alle politiche migratorie italiane ed europee.

Castellini contesta inoltre le politiche di regolarizzazione degli stranieri adottate negli ultimi decenni e richiama i decreti flussi, sostenendo che l’attuale quadro normativo renda contraddittorie le dichiarazioni di chi, a destra, oggi promette una stretta sull’immigrazione.

La proposta indicata da Forza Nuova è radicale: secondo Castellini, per poter introdurre politiche completamente differenti sarebbe necessario «uscire dalla UE e ridiventare uno Stato sovrano». Solo in questo modo, sostiene, l’Italia potrebbe approvare norme che introducano criteri differenti nell’accesso a «sussidi, case e lavoro» sulla base dell’origine degli stranieri, anche quando hanno acquisito la cittadinanza italiana.

Sono affermazioni che si inseriscono nel confronto politico sempre più acceso sul tema dell’immigrazione e della sicurezza, con il centrodestra veronese che si prepara ai prossimi appuntamenti elettorali e con diverse componenti della destra impegnate a contendersi spazio e consenso su questi temi.

Il punto politico sollevato da Castellini è dunque rivolto direttamente alla destra: secondo Forza Nuova, non sarebbe sufficiente rilanciare oggi parole d’ordine più dure sull’immigrazione senza mettere in discussione le scelte legislative e politiche compiute negli anni precedenti.