La ricerca torna protagonista nel centro di Verona. Venerdì 25 settembre, dalle 14, torna la Notte Europea della Ricerca, l’iniziativa promossa dall’Università di Verona insieme al Comune di Verona e alla Provincia, con oltre 60 appuntamenti tra talk, laboratori, incontri, mostre, visite e musica.
Il cuore della manifestazione sarà piazza dei Signori, insieme agli spazi circostanti, ma il programma coinvolgerà anche biblioteche, musei e altri luoghi della città.
L’iniziativa rientra nella European Researchers’ Night, appuntamento dedicato alla divulgazione scientifica e all’incontro tra ricercatori e cittadini. L’obiettivo è portare la ricerca fuori dai laboratori e renderla accessibile a un pubblico ampio, con particolare attenzione anche ai bambini e ai ragazzi.
Il pomeriggio tra talk e laboratori
Il programma prenderà il via alle 14 nel Loggiato di Fra Giocondo, in piazza dei Signori, con 21 talk dedicati alla ricerca dell’Università di Verona. Dalle 18.30 alle 20.30 sarà invece la volta degli incontri dedicati ai progetti europei nei quali è coinvolto l’ateneo.
I protagonisti saranno ricercatrici e ricercatori dell’Università di Verona, chiamati a raccontare il proprio lavoro e i progetti scientifici in corso.
Al Cortile Mercato Vecchio, dalle 14.30 alle 19.30, spazio invece a 32 laboratori organizzati dai 13 Dipartimenti dell’ateneo. I visitatori potranno incontrare i ricercatori direttamente negli stand e partecipare alle diverse attività.
Per bambini e ragazzi ci sarà l’Area Kids, allestita nel Cortile del Tribunale, con sei laboratori pensati per avvicinare anche i più giovani al mondo della ricerca.
Talk e laboratori saranno accessibili senza prenotazione.
La ricerca si diffonde in città
La Notte Europea della Ricerca coinvolgerà anche altre sedi culturali.
Dalle 15, alla Biblioteca Frinzi, sarà visitabile una mostra dedicata alla storia del manicomio San Giacomo di Verona. Alla Biblioteca Capitolare, dalle 16, spazio ai manoscritti medievali e alla storia di Teoderico da Verona.
Nella Sala Zanotto della Basilica di San Zeno saranno invece presentati studi e scoperte sulla basilica.
Alle 16, nel Cortile del Tribunale, il centro Skenè dell’Università di Verona proporrà il percorso interattivo “Assaporare il teatro. Il gusto della cultura tra cibo, parola e performance”.
Alle 17.30 sarà possibile partecipare, su prenotazione, a una visita guidata al Museo del Contemporaneo, mentre al Museo di Storia Naturale sarà allestita la mostra “Microrganismi straordinari”.
La serata tra scienza, ricerca e musica
Dalle 20.30 il programma proseguirà con l’evento serale “Notte Europea della Ricerca. Divulgazione, ricerca e musica”.
Ad aprire la serata sarà la musica dell’Orchestra Universitaria. A condurre l’appuntamento sarà il giornalista Luca Barbieri.
L’intervento inaugurale sarà affidato a Massimo Polidoro, giornalista, scrittore e divulgatore scientifico, che parlerà di “Comunicare la scienza. Una sfida creativa”.
Successivamente saranno tre i racconti dedicati ad altrettante ricerche in corso all’Università di Verona.
Il docente di Filologia della Letteratura italiana Paolo Pellegrini accompagnerà il pubblico attraverso i luoghi di Verona e del territorio visti attraverso gli occhi e i versi di Dante Alighieri.
La docente di Farmacologia Ilaria Decimo presenterà invece il lavoro sulle “Terapie avanzate per la rigenerazione del tessuto nervoso”, partendo dalla ricerca condotta dal suo gruppo sull’utilizzo di cellule dell’immunità per affrontare la degenerazione del tessuto nervoso.
A seguire, il docente di Genetica Massimo Delledonne parlerà di genoma umano e sequenziamento del DNA con l’intervento dal titolo “Siamo tutti ‘geni’ (e genomi)”.
Dalla scienza alla musica
La serata proseguirà poi con la musica.
Dalle 22.30 sarà protagonista Giulia Mei, cantautrice e pianista di origini palermitane, trasferitasi a Milano. Tra i suoi lavori c’è il singolo “Bandiera”, vincitore del premio della critica a Voci per la Libertà – Amnesty International 2024.
Dalle 23.15 spazio invece al dj set di Greta Tedeschi, per chiudere la serata con la componente musicale e di intrattenimento.
La Notte Europea della Ricerca è promossa dall’Università di Verona e dal Comune di Verona, con il patrocinio della Provincia di Verona, il sostegno di Fondazione Cariverona, il contributo di UniCredit e la media partnership di Athesis.
Durante l’evento Acque Veronesi fornirà gratuitamente l’acqua, mentre Amia garantirà il proprio supporto.
Un’intera giornata, quindi, per avvicinare il pubblico alla ricerca attraverso esperienze dirette, incontri con gli studiosi, laboratori e momenti di divulgazione, con una conclusione affidata alla musica.
Il programma completo degli appuntamenti è disponibile sul sito dell’Università di Verona.






























