Dal 1° ottobre tornano in vigore a Verona le limitazioni alla circolazione previste dal piano antismog per la stagione invernale 2026-2027. Le disposizioni sono state adottate dal Comune in attuazione delle indicazioni regionali e prevedono, rispetto agli anni precedenti, alcune misure compensative legate alla decisione della Regione Veneto di non applicare il divieto generalizzato di circolazione dei veicoli diesel Euro 5.
Le ordinanze che stabiliscono nel dettaglio divieti e deroghe sono state firmate dal sindaco Damiano Tommasi.
Il piano prevede tre livelli di allerta, verde, arancione e rosso, determinati sulla base dei dati della stazione ARPAV di Giarol Grande.
Le principali novità per l’inverno 2026-2027 riguardano l’estensione degli orari dei divieti, la riduzione del periodo di accensione degli impianti termici e il rafforzamento delle limitazioni per alcuni generatori a biomassa.
Divieti estesi fino alle 19.30
La prima misura riguarda l’orario del blocco del traffico. Dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi, le limitazioni saranno in vigore dalle 8.30 alle 19.30.
In caso di allerta arancione o rossa, invece, il divieto sarà esteso a tutti i giorni della settimana, quindi anche a sabato, domenica e festivi infrasettimanali, sempre nella fascia oraria 8.30-19.30.
Le categorie interessate cambieranno in base al livello di allerta.
Con allerta verde
Il blocco riguarda:
- veicoli M e N a benzina Euro 0-1;
- veicoli diesel Euro 0-4;
- veicoli Metano/GPL-benzina/diesel Euro 0-1;
- motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000, corrispondenti agli Euro 0.
Con allerta arancione
Le limitazioni riguardano:
- veicoli M e N a benzina Euro 0-2;
- veicoli M diesel Euro 0-5;
- veicoli Metano/GPL-benzina/diesel Euro 0-2;
- veicoli N diesel Euro 0-4;
- motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000, corrispondenti agli Euro 0-1.
Con allerta rossa
Il blocco viene ulteriormente esteso e riguarda:
- veicoli M e N a benzina Euro 0-2;
- veicoli M e N diesel Euro 0-5;
- veicoli Metano/GPL-benzina/diesel Euro 0-2;
- motocicli con certificato di circolazione rilasciato prima del 1° gennaio 2000;
- veicoli commerciali diesel Euro 5.
In caso di allerta arancione o rossa, le limitazioni si applicano quindi anche nei fine settimana e nei giorni festivi.
Le altre misure antismog
La mancata introduzione del divieto di circolazione dei diesel Euro 5 comporta anche altre misure compensative.
La prima riguarda gli impianti termici degli edifici pubblici e delle attività di commercio e servizi. Per la stagione 2026-2027 il periodo di accensione viene ridotto di 18 giorni: gli impianti alimentati a combustibili fossili o biomasse potranno essere utilizzati dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027.
In caso di allerta arancione o rossa viene inoltre rafforzato il divieto di utilizzo dei generatori di calore a biomassa a 5 stelle. La limitazione non si applica quando il generatore costituisce l’unico sistema di riscaldamento dell’abitazione.
Novità per i veicoli storici
Tra le novità della stagione 2026-2027 c’è anche l’applicazione della normativa regionale che prevede l’esclusione dei veicoli storici e d’epoca dalle limitazioni alla circolazione.
Lavoratori: confermata la deroga
Come già previsto lo scorso anno, è stata assicurata la possibilità di circolare ai lavoratori che, per la distanza dal luogo di lavoro o per gli orari particolari di inizio e fine turno, non possono utilizzare il trasporto pubblico.
Per usufruire della deroga è necessario essere muniti di una dichiarazione del datore di lavoro che attesti la tipologia e l’orario dei turni e l’effettiva turnazione.
Carico e scarico merci
Un’altra deroga riguarda le attività di carico e scarico delle merci. Sarà possibile effettuarle su tutto il territorio comunale dalle 8.30 alle 11 e dalle 15 alle 17.30, nel rispetto delle condizioni previste dalle ordinanze.
Controlli ARPAV tre volte alla settimana
Il livello di allerta sarà determinato sulla base dei dati relativi alla qualità dell’aria. ARPAV effettuerà tre volte alla settimana i controlli sulle centraline presenti nel territorio scaligero.
In caso di superamento dei valori di PM10 per più giorni consecutivi potranno quindi scattare i livelli di allerta arancione o rosso, con l’estensione delle limitazioni previste per ciascun livello e, in caso di qualità dell’aria particolarmente compromessa, il blocco anche dei diesel Euro 5.
Tutte le informazioni sulle limitazioni alla circolazione e sulle possibili deroghe sono disponibili sul sito del Comune di Verona.






























